di Redazione NCI
Avrebbero dato del pazzo a chiunque avesse detto che la Roma sarebbe tornata in corsa per un qualsiasi obiettivo, al termine della quattordicesima giornata di campionato. Dopo la sconfitta per 0-2 contro l’Atalanta infatti, la squadra appena presa in gestione da Claudio Ranieri si trovava ad appena 3 lunghezze sulla zona retrocessione.
Il lavoro, la disponibilità, l’umiltà e la voglia di ripartire hanno premiato i giallorossi, oggi al 6° posto in campionato a -4 dal posto che varrebbe la Champions League. Andiamo ad analizzare il viaggio tortuoso della Roma nel corso di questa stagione che ha visto l’alternarsi di 3 allenatori e che sta per concludersi con un appassionante lotta per le posizioni che contano.
La Roma caccia De Rossi, arriva Juric
Primo vero colpo di scena del nostro campionato, dopo sole quattro giornate la dirigenza giallorossa opta per l’esonero immediato di Daniele De Rossi, autore di un super finale di stagione nell’anno 2023/2024. A prendere il suo posto Ivan Juric; tra lo stupore generale il nuovo tecnico si presenta bene con un tris all’Udinese capace di risollevare gli animi dei tifosi. Situazione che però dura poche giornate, la batosta subita a Firenze (5-1) e le sconfitte con Bologna ed Hellas Verona non piacciono alla dirigenza, soprattutto per la mancanza di gioco offerta, e costano la panchina al croato costretto a lasciare il posto a Claudio Ranieri.

Daniele De Rossi (@Shutterstock)
La svolta: il Derby con la Lazio
Un inizio non semplice per Ranieri: le difficoltà dello spogliatoio frammentato, diversi aggiustamenti tattici e la molteplicità degli impegni rendono il primo mese un cantiere aperto nel quale costruire un’identità per una squadra destinata a ripartire dalla prossima stagione. La svolta non poteva che arrivare nel Derby: la prima gioia stagionale di Lorenzo Pellegrini e l’immediato raddoppio di Saelemaekers contribuiscono a risollevare definitivamente l’animo di un ambiente già in ripresa. Da quel momento due pareggi, con Bologna e Napoli e 9 vittorie che permettono la possibilità di giocarsi l’assalto Champions nelle ultime giornate di campionato.

Roma (@Shutterstock)
Chi allenerà la Roma l’anno prossimo?
I tifosi pagherebbero di tasca loro pur di avere un altro anno di gestione sotto Claudio Ranieri. Con lui i Giallorossi sono la squadra migliore nei Top 5 campionati Europei per punti fatti e con questo ritmo dall’inizio dell’anno la situazione odierna sarebbe ben diversa visti i rallentamenti delle squadre davanti.
L’attuale tecnico avrà il compito, insieme alla società, di trovare il giusto allenatore in grado si ereditarne l’incarico. Al giorno d’oggi in pole sembra esserci l’ex Milan Stefano Pioli, attualmente in forza all’Al-Nassr di Cristiano Ronaldo. Non sono da scartare le ipotesi che portano i nomi di Massimiliano Allegri, al momento fermo, Vincenzo Italiano che sta incantando con il suo Bologna e Giampiero Gasperini accostato più volte e prossimo all’addio con l’Atalanta nel prossimo Giugno.

Pioli (@Shutterstock)
Scritto da Giorgio Spasaro
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