di Alessandro Lucchini
Il mondo del cinema e delle serie tv ha contribuito a dare nuova luce a figure controverse; tipici gli esempi di antieroi, uno su tutti Heisenberg (Walter White), il celebre protagonista di Breaking Bad. Un altro filone che attira moltissimi utenti è quello dei serial killer. Recentemente sta riscuotendo molto successo la serie che narra la storia di Jeffrey Dahmer, noto ai più come “il mostro di Milwaukee“. Molto spesso, però, ci si può dimenticare che queste storie di cronaca nera, prima di essere raccontate tramite lo schermo, sono accadute realmente. Lo sanno bene i cittadini di Stockton, una citta di circa 300mila abitanti, vicino a San Francisco, che da qualche mese sono alle prese con degli omicidi sospetti…
Stockton, la taglia per il misterioso serial killer
Come riportato dal New York Times, sarebbero sei le persone uccise da aprile ad oggi; secondo la polizia locale, i delitti potrebbero essere opera dello stesso uomo. Le forze dell’ordine hanno diffuso del materiale per agevolare la collaborazione dei cittadini. Inoltre, come incentivo, è stato emessa una taglia da 125mila dollari per chiunque fornisca informazioni utili all’arresto del serial killer.
Le vittime, tutti uomini tra i 21 e i 54 anni, sono stati uccisi la sera tardi o la mattina presto con colpi da arma da fuoco, in zone buie e isolate. Gli omicidi sono avvenuti tra l’8 luglio e il 27 settembre; quattro ispanici e un caucasico, nessuno dei quali è stato derubato. Gli assassini sono avvenuti in quartieri diversi. La polizia ha ricollegato questi crimini alla morte di un uomo di 40 anni ad Oakland, sempre in California, avvenuta lo scorso aprile.
In aggiunta, la situazione socio-economica in cui versa la città di Stockton non è tra le migliori; da anni è in atto una forte lotta contro la violenza e la povertà, che dilagano tra le strade dopo la bancarotta del 2012. Basti pensare che, soltanto quest”anno, si sono verificati 43 omicidi.
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