Gaming

Player russo di DOTA 2 disegna una Z e fa squalificare l’intero team

Durante una partita del torneo per la qualificazione al ESL One Stockholm Major di DOTA 2, il team Virtus.pro è stato squalificato dopo che un player russo è stato colto sul fatto a disegnare una Z sulla mini mappa. Valve e il pubblico intero non hanno fatta passare liscia l’azione in sostegno all’invasione dell’Ucraina: sconfitta a tavolino per il team e player licenziato.

Quando la politica e la guerra arrivano su DOTA 2

Sabato si sono svolte le consuete partite di qualificazioni per il torneo ESL di DOTA 2. E fin qui nulla da segnalare. Se non fosse che durante una partita tra i Virtus.pro e i Mind Games, un player russo dei Virtus.pro abbia voluto sostenere la causa del suo Paese disegnando una Z sulla mini mappa. Ivan ‘Pure’ Moskalenko, il nome del player, è stato “beccato” immediatamente, nonostante i tentativi dei compagni di “oscurare” il gesto. Infatti, come potete notare nel video qui sotto, dopo che Pure ha disegnato il noto simbolo, i compagni di squadra tentano immediatamente di cancellarlo disegnandoci sopra. Purtroppo per loro l’intero pubblico aveva già visto il misfatto.

 

 

Da segnalare che nel team avversario ci fossero due giocatori di nazionalità ucraina. Quindi il gesto di Pure ha un peso assai maggiore considerando il suo chiaro intento. Valve e gli organi che amministrano il torneo di DOTA 2 hanno subito agito assegnando la vittoria a tavolino al team avversario. Ma non è tutto: ogni partita dei Virtus.pro è data persa a tavolino. I Virtus.pro hanno poi comunicato la risoluzione del contratto di Pure, “per gravi danni contro l’organizzazione” . Ma non mancano le polemiche.

Infatti, il team squalificato ha voluto recriminare sulla durezza della punizione imposta da Valve. Nel comunicato rilasciato dall’organizzazione non mancano critiche contro la decisione presa. “Valve ha una certa storia nell’imporre misure disciplinari, ma squalificare l’intera squadra da un torneo solo sulla base di un disegno su una mini mappa da parte di un singolo giocatore crea un precedente completamente nuovo“, riferisce il comunicato.

Che sia giusta o sbagliata la decisione presa da Valve resta il fatto che un gesto del genere è totalmente fuori luogo e contesto. Politica e guerra dovrebbero rimanere fuori dai discorsi sportivi ed e-sportivi. Per altre notizie dal mondo videoludico continua a seguirci su Nasce, Cresce, Respawna.

Potrebbero interessarti anche:

William Tinella

Articoli Recenti

  • Cinema & Serie TV

The Boys: come è iniziata e come finirà

The Boys è una delle serie supereroistiche più famose dell'ultimo decennio. Una serie che ha…

10 ore fa
  • Gaming

Secondo nuovi rumor, Leon sarà il protagonista del DLC di Resident Evil Requiem

Nuovi rumor suggeriscono che il chiacchierato DLC di Resident Evil Requiem vedrà come protagonista Leon.…

1 giorno fa
  • Attualità

USA, strano triangolo emerso nel deserto del Nevada: di cosa si tratta?

Uno strano triangolo è apparso nel deserto del Nevada, nei pressi del Battle Mountain. Negli…

1 giorno fa
  • Gaming

EDITORIALE – Che febbrone da cavallo che ha l’industria videoludica…

L'industria videoludica ha un problema piuttosto palese e ingombrante, che però solo noi poveri videogiocatori…

1 giorno fa
  • Cinema & Serie TV

Invincible: la stagione 4 avrà una trama inedita

Invincible negli ultimi anni si è fatta una reputazione particolare: di essere riuscita ad adattare…

1 giorno fa
  • Cinema & Serie TV

The Bear: la quinta stagione sarà l’ultima

Lo show di Disney+ sulla cucina è prossimo alla sua conclusione. A confermare la fine…

2 giorni fa