Gaming

Play Festival 2026: un appuntamento imperdibile per gli amanti dei giochi “analogici”

Play Festival del Gioco 2026 torna per una nuova edizione dal 22 al 24 maggio al quartiere fieristico di Bologna.

Ecco tutte le novità in arrivo

In un momento storico fortemente segnato dalla digitalizzazione, dove la nostra vita è legata al mondo dei social, Play Festival del Gioco punta al ritorno del piacere di ritrovarsi, di stare insieme, lontani dal mondo digitale.

Play Festival del Gioco è la manifestazione più grande dedicata al mondo dei giochi da tavolo e delle carte collezionabili.

Quest’anno l’edizione coincide anche con l’80 anniversario del diritto di voto alle donne.

La struttura si svilupperà su ben quattro padiglioni:

  • Il padiglione 20 dedicato agli editori di giochi da tavolo;
  • Il padiglione 18 dedicato al gioco di ruolo e ai giochi in miniature;
  • Il padiglione 15 dedicato alle associazioni ludiche, ai giochi scientifici e digitali con la grande Ludoteca, che sarà i cuore pulsante del festival e sarà gestita da La Tana dei Goblin;
  • Il padiglione 16 sarà dedicato ai giochi di ruolo multi tavolo e ai vari tornei, oltre ai giochi di carte collezionabili come Disney Lorcana, Magic The Gathering, Yu-Gì-Oh! e Pokémon.

Un intero padiglione sarà dedicato alle trading Cards e ai giochi per la famiglia, oltre a tanti eventi di gioco di ruolo, multi tavolo e tornei.

Non solo novità ma anche tanti ospiti

Quest’anno saranno presenti numerosi artisti, anche di fama internazionale. Parliamo di figure di spicco come Tory Brown, visionaria game designer, nota per aver realizzato il pluripremiato gioco da tavolo Votes For Women, che verrà rilasciato in versione italiana nel corso del 2026.

Altra designer queer importante è Avery Alder, nota per aver realizzato il gioco The Quiet Year.

Altro ospite di importanza internazionale è Banana Chan, pluripremiata game designer e nota per titoli come Jiangshi: Blood in the Banquet Hall e per aver contribuito a franchise come Dungeons & Dragons.

Conclusioni

Il Festival compie un ulteriore passo avanti rispetto agli scorsi anni verso l’accessibilità totale, introducendo strumenti volti a una maggiore inclusività di genere.

Vi ricordiamo che Play Festival 2026 si terrà a Bologna dal 22 al 24 maggio.

E voi ci andrete? Fateci sapere la vostra nei commenti e rimanete sempre aggiornati sui nostri social e sul sito.

Alessandra Santoni

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