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Novembre, caldo record negli oceani e raggiunta la soglia dei +2 gradi rispetto all’epoca preindustriale

di Enrico Tiberio Romano

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Il primo novembre la temperatura media della superficie degli oceani, nella zona compresa fra il sessantesimo parallelo Sud e il sessantesimo a Nord, è stata di 20,79 gradi, la più alta di cui si ha notizia. Nel corso del mese però un altro dato ha preoccupato ancor di più gli esperti, il superamento della soglia “limite” dei 2 gradi sopra il livello preindustriale.

Il mese di novembre più caldo di sempre

Il programma di osservazione della Terra Copernicus di Agenzia Spaziale Europea (ESA) e Commissione Europea, ha constatato l’allarmante dato che riguarda la salute degli oceani e della loro temperatura media in costante crescita. Bernardo Gozzini, direttore del Consorzio Lamma-Cnr  ha commentato così i dati: Siamo ben oltre a tutti i valori registrati negli anni ’90 e 2000 che influenzano il tasso di umidità nell’atmosfera con i conseguenti eventi estremi registrati anche in Italia” riporta ANSA. Nel nostro Paese infatti, in Sicilia, si sono osservati picchi di temperature vicini ai 30 gradi a metà mese.

Secondo i dati di ERA5, la rianalisi di quinta generazione del Centro europeo per le previsioni meteorologiche però, il dato più preoccupante è quello che riguarda la temperatura globale dell’aria.  Il 17 novembre 2023 infatti è stato il primo giorno in cui la temperatura globale ha superato i 2°C rispetto ai livelli medi pre-industriali. Ciò è particolarmente significativo in quanto quella dei 2°C  era stata indicata come la soglia critica di riscaldamento, una sorta di punto di non ritorno.

Queste anomali fanno sì che probabilmente novembre 2023 diventi probabilmente il più caldo mai registrato. Se il trend non si dovesse invertire in fretta però ci troveremo a commentare sempre più notizie simili negli anni a venire.

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