Nintendo, sempre molto attiva anche sul fronte legale, ha mandato una diffida e conseguentemente fatto chiudere Smash Together, un’originale app di incontri pensata per i fan di Super Smash Bros. Evidentemente, però, l’applicazione violava la politica di protezione delle proprietà intellettuali di Nintendo, che, pertanto, ha dovuto agire.
Smash Together è stata fermata il giorno prima della sua pubblicazione in open beta, prevista per il 15 maggio 2025. Gli sviluppatori, così, hanno visto andare in frantumi il loro lavoro, e hanno annunciato quanto accaduto con un post su X. L’app avrebbe adoperato un sofisticato sistema di matchmaking che avrebbe messo in contatto tra di loro utenti amanti di Super Smash Bros.
Dunque, neanche un fine tanto nobile come quello di trovare la propria anima gemella ha fatto desistere la casa nipponica dal soprassedere su una violazione di copyright. Sappiamo bene quanto la Grande N sia rigida sullo sfruttamento delle proprie IP, e ne abbiamo avuto una recente dimostrazione con tutto il polverone che si è alzato per via della vicenda Palworld.
L’annuncio del sito aveva attirato su di sé una grossa attenzione, che in seguito è stata pagata a caro prezzo. Pare che le pre-registrazioni a Smash Togheter ammontassero già a più di 400 18 ore dopo l’annuncio dell’open beta, avvenuto il 12 maggio. Non sappiamo quale sarà il futuro di questa curiosa app di incontri.
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