fbpx Moratti all'attacco: "Lo Scudetto del 2006? Il minimo risarcimento per i furti subiti"
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Moratti all’attacco: “Lo Scudetto del 2006? Il minimo risarcimento per i furti subiti”

di Lorenzo Ruggieri

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L’Inter e i Moratti. Un binomio durato decenni, che ha attraversato due secoli e ha regalato trofei e gioie ma anche delusioni e rimpianti. Prima Angelo, poi Massimo, sono entrati nel cuore dei sostenitori nerazzurri per il loro essere tifosi, prima ancora che proprietari. In una lunga intervista rilasciata al Corriere della Sera, Massimo Moratti ha ripercorso il legame della sua famiglia con il club milanese e non solo, rivelando anche particolari retroscena.

Moratti: “Mio padre acquistò il Cagliari per fare un dispetto alla Juve”

L’avvicinamento della famiglia Moratti all’Inter ebbe inizio nel 1955, quando l’imprenditore Angelo acquistò le quote societarie da Carlo Masseroni. Tuttavia, la fede del petroliere iniziò diversi anni prima. I successi iniziarono ad arrivare con l’approdo di Herrera sulla panchina nerazzurra: “Ce lo segnalò un giornalista della Gazzetta dello Sport, mi pare Franco Mentana. Aveva dei connotati molto simili a Mourinho, amavano studiare diverse discipline”.

Angelo Moratti lasciò l’Inter nel 1968 a Fraizzoli: “Dopo l’Inter, mio padre comprò il Cagliari. L’approdo in Sardegna avvenne quando il club stava cedendo Riva alla Juventus, a cui Angelo si oppose con tutte le sue forze. Quando i dirigenti sardi ritrattarono l’accordo, l’Avvocato Agnelli comprese in silenzio che c’era lo zampino di mio padre. Con il Cagliari vincemmo uno scudetto grazie anche a Domenghini, proveniente proprio dall’Inter“.

Moratti: “Lo Scudetto un misero risarcimento dopo i torti subiti”

Moratti e Moggi: nemici, rivali, parti contrapposte in campo e nelle aule dei tribunali. Il processo sul caso Calciopoli prosegue ancora oggi e forse l’unica vera parte soccombente è il calcio italiano. Eppure, il passato sarebbe potuto essere diverso: Moggi voleva venire all’Inter e non gli ho mai detto esplicitamente che non lo volevo” ha dichiarato Moratti, che però ha poi aggiunto: “ma non l’avrei mai preso. La Serie A era manipolata e noi eravamo le vittime. Doveva vincere la Juve, in via alternativa il Milan. Ha rappresentato una vergogna e continuo a rivendicare lo Scudetto che la giustizia sportiva ci ha attribuito, Quel titolo era il risarcimento minimo per i furti che abbiamo subìto. Ci spetterebbe molto di più dopo quei torti”.

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