fbpx Malato di Sla non può ottenere lo Spid perché dovrebbe recarsi di persona a fare richiesta
Attualità

Malato di Sla non può ottenere lo Spid perché dovrebbe recarsi di persona a fare richiesta

di Francesco Ferri

Condividi con chi vuoi

Antonio Brocani ha 61 anni e da 11 è in lotta con la Sclerosi Laterale Amiotrofica. La terribile malattia neurodegenerativa lo immobilizza a letto da ormai dieci lunghi anni. La notizia incredibile, però, è che non può ottenere lo Spid perché non è dimostrabile la sua identificazione come soggetto a meno che non si presenti in prima persona presso gli sportelli atti ad erogare il servizio. Un caso unico nel suo genere che, a causa della burocrazia, sta creando non pochi problemi alla sua famiglia.

Disabile (@Shuttertock)

Lo Spid è ormai indispensabile

Lo Spid è diventato uno strumento ormai imprescindibile per aver accesso a tutta una gamma di servizi online della pubblica amministrazione. Ormai anche per prenotare visite, pagare tasse o accedere al 730 si passa attraverso lo Spid, consentendo ai cittadini di risolvere in breve diverse problematiche. Il paradosso arriva nel momento in cui una persona gravemente malata e costretta a letto con anche una tracheotomia, non può ottenere il suo Spid perché impossibilitata ad andare allo sportello di persona. La moglie dell’uomo, Maila, come ha spiegato in un’intervista a Il Resto del Carlino  purtroppo non può utilizzare la sua procura generale che le permette di sostituirlo in qualsiasi atto pubblico, amministrativo o generale. In questo caso specifico, infatti, la procura non sostituirebbe la sua identificazione come soggetto.

La soluzione della carta d’identità elettronica e l’appello

Attualmente uno dei metodi con cui hanno potuto ovviare al problema è stato l’ottenimento della carta d’identita elettronica. Attraverso questo documento è consentito loro di accedere ai servizi di pubblica amministrazione attraverso un lettore di smart card, che è stato acquistato appositamente. Ora la coppia lancia un appello alle autorità competenti in modo che sia emanata una deroga che conceda ad Antonio di ottenere il proprio Spid e poter così avere accesso, come è  suo diritto, alle PA e alle loro procedure.

Per essere sempre aggiornato sulle news provenienti da tutto il mondo segui Nasce, Cresce, Ignora

Potrebbe interessarti anche:

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi con chi vuoi