Mafia: arrestato Matteo Messina Denaro dopo quasi 30 anni di latitanza

Dopo quasi 30 anni di latitanza, si è conclusa la fuga di Matteo Messina Denaro, nome noto della mafia che negli anni 80′ e 90′, ha segnato la storia della nostra penisola. Come riportato dall’ANSA, questa mattina, un gruppo speciale delle forze dell’ordine ha effettuato  l’arresto in una clinica privata a Palermo

Arrestato l’ultimo grande boss della mafia

Messina Denaro era ricoverato in day hospital presso la Clinica Maddalena, a Palermo, quando un gruppo di forze speciali ha fatto irruzione, catturandolo. Latitante dall’estate del 1993, “U siccu” o “Diabolik“, questi erano i suoi soprannomi, è stato oggetto di una vera e propria caccia all’uomo. Condannato all’ergastolo, Messina Denaro è ritenuto responsabile di molteplici omicidi, tra cui ci sarebbero gli attentati a Falcone e Borsellino nel 92′ e le stragi mafiose di Milano, Firenze e Roma del 93′. La cattura del celebre boss mafioso ricade esattamente un giorno dopo l’anniversario della cattura di un altro grande nome della mafia, Totò Riina, catturato il 15 gennaio 1993.

A capo dell’inchiesta che ha portato alla cattura dell’ultimo grande boss vi è il procuratore di Palermo, affiancato dal procuratore aggiunto. La collaborazione tra i Ros dei Carabinieri e i Gis ha reso possibile la realizzazione dell’arresto nella clinica; da anni inoltre, si sospettava che il boss fosse in una situazione di salute precaria, e che quindi necessitasse di cure costanti.

Le prime reazioni

L’importanza di questo avvenimento viene sottolineata dalle numerose reazioni delle varie cariche istituzionali del nostro Paese. In primis, le parole del Premier Meloni, che esaltano la resilienza dell’intera operazione, protratta per anni; anche il Presidente Mattarella ha voluto complimentarsi personalmente con il Comandante Generale dei Carabinieri. Non sono mancati, poi, gli interventi di Salvini e del Presidente del Senato La Russa, anche loro colmi di gioia per questa vittoria dello Stato sulla criminalità organizzata.

Si è conclusa, quindi, una ricerca e un’operazione estenuante, con una grande importanza simbolica. Con la cattura di Matteo Messina Denaro, infatti, si chiude un capitolo molto doloroso della storia del nostro Paese, che ha portato con sé terrore e devastazione, segnando per sempre la storia e la vita di molte persone.

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Alessandro Lucchini

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