Attualità

LO SAPEVI CHE? – Tra il nucleo della Terra e la superficie il tempo differisce di 2,5 anni!

Albert Einstein al giorno d’oggi è ricordato come uno dei più grandi fisici della storia, in particolare per la Teoria della relatività, che ha permesso agli scienziati di indagare e conoscere lo scorrere del tempo nello spazio. Una curiosità, frutto proprio di questa teoria, concerne la differenza temporale che vi è tra il nucleo della Terra e la sua superficie, che, come riporta Focus, dovrebbe essere di ben due anni e mezzo. Questo significa che il nucleo sarebbe più giovane della crosta di oltre due anni! Scopriamo nei prossimi paragrafi perché sussiste questo notevole divario…

Come la gravità modifica il tempo

Lo scorrere del tempo non è uniforme in tutta la Terra, tantomeno nello spazio. Il “materiale” che costituisce l’universo, infatti, è il cosiddetto spazio-tempo, che si piega tanto più un corpo celeste presenta una gravità maggiore. Se prendessimo un buco nero massiccio (che ha una forza di gravità talmente forte da catturare la luce), lo spazio-tempo si deformerebbe in maniera incredibile. La conseguenza di questa flessione determina una dilatazione temporale, che può essere dell’ordine di pochi millesimi di secondo fino ad anni. Da questo punto di vista, il potenziale gravitazionale gioca un ruolo chiave.

Più si è distanti dal centro di un corpo celeste (dove la gravità è altissima), maggiore è il potenziale gravitazionale; quindi, il tempo scorre più velocemente. Per questo nel nucleo della Terra, dove il potenziale è minore, il tempo scorre più lentamente; potremmo così affermare che Samantha Cristoforetti, tornando sul nostro pianeta dalla ISS, sia andata indietro nel tempo di pochissimi istanti.

I calcoli di Feynman e Uggerhøj, e la spiegazione matematica del fenomeno

Negli anni ‘60, il fisico Richard Feynman ipotizzò che la differenza temporale fra nucleo terrestre e superficie fosse di un paio di giorni al massimo, generando un forte dibattitto nella comunità scientifica tra chi supportava questa tesi e chi non la condivideva. Per dare una risposta definitiva intervenne il fisico danese Ulrik Uggerhøj, il quale notò che in alcuni appunti di Feynman non si parlava in realtà di giorni, ma di anni. Applicando le equazioni della Relatività, Uggerhøj calcolò che, a causa della differenza di potenziale gravitazionale, la dilatazione temporale era una cifra piccolissima per ogni secondo. Ponendola in altri termini, ogni secondo si genera una differenza di tempo irrisoria tra nucleo e superficie.

Il punto è che, moltiplicando questa cifra per l’età del nostro pianeta, ovvero 4,5 miliardi di anni, si è arrivati a una dilatazione di ben 2,5 anni. Chiaramente, si tratta di calcoli teorici che non certificano con una sicurezza totale la realtà dei fatti, lo stesso Uggerhøj afferma:

“Non possiamo mandare nessuno al centro della Terra per verificare la realtà, ma finora non siamo mai stati traditi dalla Relatività”.

Se volessimo applicare lo stesso calcolo per il Sole, teoricamente la differenza sarebbe di ben 40.000 anni, come ha inoltre dichiarato Uggerhøj. In ogni caso, la scienza è sempre pronta a stupirci, e chissà cosa ci riserverà il futuro sulla conoscenza dell’universo…

Per essere sempre aggiornati sulle news provenienti da tutto il mondo, continuate a seguirci su Nasce, Cresce, Ignora.

Vi potrebbero interessare anche:

Lorenzo Peratoner

Articoli Recenti

  • Cinema & Serie TV

Witch Hat Atelier: un anime dal grande potenziale

Si è conclusa la prima stagione di "Witch Hat Atelier", adattamento anime dell'omonimo manga di…

13 ore fa
  • Cinema & Serie TV

Toy Story 5, la recensione: Disney fa centro… ma con qualche anno di ritardo

In uscita nelle sale italiane il 18 giugno 2026, Toy Story 5 riporta sul grande…

1 settimana fa
  • Cinema & Serie TV

Ricchi… da morire – Delitti in famiglia, la recensione: una dark comedy sulla lotta di classe

Dopo averlo visto in anteprima su invito di Lucky Red, possiamo dire che Ricchi... da…

2 settimane fa
  • Gaming

Xbox Games Showcase: Microsoft mostra la via per il futuro

Si è tenuto l'Xbox Games Showcase, forse uno degli eventi più attesi della settimana del…

2 settimane fa
  • Attualità

IA, il ceo di Anthropic chiede lo stop allo sviluppo: “si rischia di perderne il controllo”

Uno dei ceo di Anthropic  ha lanciato un appello a tutte le ditte che si…

2 settimane fa
  • Cinema & Serie TV

Spider-Noir, la recensione: Prime Video fa centro con Ben Reilly e l’estetica noir

Il 27 maggio è uscita sulla piattaforma di streaming Prime Video la tanto attesa serie…

3 settimane fa