fbpx LO SAPEVI CHE? - Islanda: tra zanzare e libri, le curiosità più strane sul Paese
Attualità

LO SAPEVI CHE? – Islanda: tra zanzare e libri, le curiosità più strane sul Paese

di Lorenzo Peratoner

Condividi con chi vuoi

L’Islanda è uno Stato, che, al “confine” (relativamente parlando) tra la Groenlandia e l’Europa, fa convivere al suo interno queste due differenti anime. Gli elementi più noti che hanno reso famosa quest’isola sono senz’altro il clima rigido, le aurore boreali e l’intensa attività vulcanica e sismica; tuttavia, abbiamo raccolto una serie di curiosità particolari che metteranno sotto un’altra luce questa piccola isola di poco più di 350 mila abitanti.

L’Islanda: l’unica oasi al mondo totalmente priva di zanzare

Una particolarità, che verrà sicuramente apprezzata da molti Italiani, è la totale assenza di zanzare. La motivazione di ciò, tuttavia, non è data direttamente dal clima. In Paesi come la Norvegia o la Svezia, facenti parte della penisola Scandinava, è invece presente quest’odioso insetto. Come riporta Focus, è infatti l’escursione termica l’acerrimo nemico delle zanzare, le quali non hanno tempo a sufficienza per depositare le loro uova e generare delle proli pronte a invadere l’isola. Inoltre, non hanno neanche la possibilità di mutare per creare delle sottospecie resistenti ai vertiginosi cambi climatici islandesi. Al giorno d’oggi, l’Islanda è l’unico Paese che può vantare questo fortunato primato. Persino in Siberia e nell’Artico ci sono.

Reykjavik, eletta città della letteratura

Un’altra curiosità, forse più nota, ma comunque molto interessante, è il ruolo della lettura per gli islandesi. Ogni vigilia di Natale, infatti, avviene la tradizione del Jólabókaflóð (Tradotto letteralmente: l’alluvione del libri di Natale), quando gli abitanti dell’Isola non si scambiano dei regali qualunque, ma dei libri. È interessante notare, inoltre, che questa lunga consuetudine (risalente al periodo della Seconda guerra mondiale) non è un mero scambio di opere, ma molto di più. Già diversi mesi prima di dicembre, infatti, centinaia di aspiranti scrittori rilasciano le loro opere agli editori, pronti a venderle proprio nel periodo natalizio. Per questo si tratta di una vera e propria “alluvione“, in quanto la capitale, Reykjavik, diventa un vero e proprio enorme salone letterario, in cui vengono promossi autori di tutti i generi letterari. Non è un caso, infatti, che nel 2011 l’UNESCO ha eletto Reykjavik, insieme a diverse altre, città della letteratura.

Queste sono solo due curiosità di un Paese che ha veramente tanto da offrire, sia dal punto di vista storico-culturale che paesaggistico. Un’isola al confine tra modernità e passato, basti pensare alla sua lingua, forte motivo d’orgoglio e d’identità vichinga per gli islandesi, che da secoli non è pressoché mai cambiata. Sicuramente un luogo poco conosciuto qui in Italia, quasi misterioso, ma ricco di vivacità, creatività e attrattiva.

Per essere sempre aggiornati sulle news provenienti da tutto il mondo, continuate a seguirci su Nasce, Cresce, Ignora.

Vi potrebbero interessare anche:

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi con chi vuoi