Kim Reeves combatte contro la leucemia da diverso tempo e suo fratello Keanu continua a supportarla nelle cure. Non è un caso che il noto attore abbia fondato, tra il 2003 e il 2004, un’organizzazione privata che si occupa tutt’ora di ricerca e di fornire sostegno ad alcuni ospedali pediatrici.
La lista di buone azioni è lunga quando si tratta della star hollywoodiana, soprattutto se ci si riferisce al tema del cancro. L’attore infatti, avrebbe donato il 70% dei proventi derivanti da Matrix alla causa appena menzionata. In particolare, stando a Lad Bible, Keanu Reeves avrebbe devoluto parte dello stipendio ricavato dalla pellicola del 1999 e dai successivi capitoli, toccando la cifra di 31,5 milioni di dollari. Se si considera il compenso totale di 45 milioni, capite bene che si tratta di una grossa fetta.
Oltre a ciò, il buon Neo avrebbe messo all’asta un incontro con l’eletto su Zoom. Il ricavato dell’iniziativa del 2020, fu poi donato al Camp Rainbow Gold: un programma per i malati di cancro più piccoli. Delle gesta che dimostrano concretamente quanto sia generoso l’artista.
Certo non è un mistero, visto che molti dei suoi colleghi continuano a sottolineare la gentilezza del professionista sul set e nella vita quotidiana. Il pubblico del resto, non può che confermarne il fulgido esempio di umanità.
E voi che ne pensate delle azioni dell’attore? Avete apprezzato il suo ritorno in Matrix Resurrections? Fatecelo sapere con un commento. Intanto v’invitiamo a rimanere sulle pagine di NCI per ulteriori aggiornamenti.
Di Gianluca Panarelli
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