Tra gli eventi sportivi più attesi, ogni anno, rientra il Super Bowl, la finale del campionato statunitense di football americano. Grazie agli imperdibili show di metà tempo, l’evento tiene incollati al televisore milioni di spettatori in ogni angolo del mondo.
È però tradizione opposta nel calcio, sport nel quale l’intervallo consente ad atleti e tifosi di rifiatare per un quarto d’ora.
L’IFAB (International Football Association Board), organismo internazionale che detiene la giurisdizione sulle regole del calcio, ha esaminato e bocciato la controversa e provocatoria proposta: vediamo di cosa di tratta.
L’idea copernicana nasce dalla CONMEBOL, l’organismo che abbraccia tutte le federazioni calcistiche sudamericane riconosciute. L’intuizione prende vita dal desiderio di aumentare il giro d’affari delle Federazioni sovranazionali durante le maggiori competizioni continentali, come Champions League e, appunto, Copa Libertadores.
Questa rivoluzione, secondo i dirigenti sudamericani, consentirebbe di inserire dei veri e propri show, musicali e non, nel corso dell’intervallo delle gare.
La questione non sembrava destinata a risolversi in tempi brevi, ma i vertici dell’IFAB hanno rapidamente scartato l’opzione. Per quale motivo?
I piani alti dell’IFAB, riuniti a Zurigo giovedì 25 novembre scorso, hanno decretato l’inammissibilità della proposta. Secondo un comunicato diramato dalla stessa agenzia al termine del summit, infatti, tale riforma “Avrebbe un impatto negativo sulla sicurezza dei calciatori, dovuto ad un lungo periodo di inattività“.
Nessuna modifica, quindi, all’articolo 7 del Regolamento del gioco del calcio, lo stesso che prevede la durata di 15 minuti per l’intervallo.
Un nuovo vertice è in programma per il prossimo 4 marzo ma, secondo La Stampa, risulta alquanto difficile che tale proposta venga riesaminata a breve.
Negli USA, invece, lo show di metà tempo del Super Bowl rappresenta forse il momento di maggior esaltazione della musica a stelle e strisce. L’intervallo ha una durata di 30 minuti, e ha consentito a vari artisti di fama mondiale di esibirsi live nel corso della finale del campionato di football americano.
Tra i più noti ricordiamo il compianto Michael Jackson (1993, Rose Bowl di Pasadena), Prince (2007 Dolphin Stadium di Miami) e, ultimo in ordine di esibizione, The Weeknd (2021, Raymond James Stadium, Florida).
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di Lorenzo Ruggieri
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