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Inter, la strada per il nuovo stadio passa… dal Milan

Il progetto del nuovo stadio di Milano è un discorso aperto da tanto, tantissimo tempo. Nonostante il valore storico-culturale dell’impianto di San Siro, i nuovi modelli societari hanno evidenziato come per costruire un progetto solido serva uno stadio di proprietà. L’Inter e il Milan hanno da tempo avanzato la questione al Comune milanese, puntando su un progetto condiviso sul modello del Meazza. Però, il possibile cambio di proprietà del Milan, rischia di compromettere i piani originari; a riportarlo, è “La Gazzetta dello Sport“.

Il nuovo impianto dell’Inter passa dalle idee dei rossoneri

Se il fondo Elliott dovesse cedere la proprietà del Milan agli arabi di Investcorp, il progetto dualista fra Inter e Milan potrebbe naufragare. La società del Bahrein, nel caso in cui dovesse acquisire il club rossonero, potrebbe optare per un investimento individuale e costruire uno stadio di sua esclusiva proprietà. A quel punto, l’Inter sarebbe obbligata a trovare una soluzione alternativa.

Di certo non sarebbe possibile rimanere al Meazza: i due club pagano ogni anno 5 milioni di euro a testa per i costi di gestione, che diventerebbero 10 per una sola società. Una cifra troppo elevata, che alla lunga comprometterebbe la stabilità finanziaria dell’Inter.

Il club meneghino monitora quindi la situazione, aspettando l’ufficialità sulla cessione dei cugini. Anche di fronte al cambio di proprietà, però, i nerazzurri sono intenzionati a proseguire la strada insieme con il Milan. La motivazione principale restano le tempistiche: realizzare uno stadio comune porterebbe concreti risultati entro cinque anni, mentre la costruzione e la gestione di due impianti separati dilaterebbero (e non poco) i tempi previsti.

San Siro (@Shutterstock)

La situazione attuale, però, è rimasta pressoché invariata. Il vecchio San Siro non sarà ristrutturato, visti gli elevati costi, mentre il Comune è rimasto imbrigliato nella propria burocrazia, e la pazienza dei due club sta per terminare. L’Inter è certa solamente di non voler lasciare iniziativa singola ai rivali cittadini: di conseguenza, il club sta già studiando un piano B, nel caso in cui Investcorp dovesse decidere di costruirsi il proprio stadio personale. Infine, rimane “di moda” anche la possibilità di un ipotetico trasferimento a Sesto San Giovanni.

Il cambio di proprietà del Milan potrebbe quindi rimescolare tutte le carte in tavola; non resta che attendere gli sviluppi di questa situazione. Come andrà a finire? Se volete essere sempre aggiornati sulle notizie provenienti da tutto il mondo del calcio, continuate a seguirci su Nasce, Cresce, Calcia.

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Alessandro Colepio

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