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Gli ologrammi diventano realtà: basterà la telecamera frontale degli smartphone

Una grande rivoluzione nelle telecomunicazioni pare si stia avvicinando sempre di più, facendo diventare realtà gli ologrammi, resi famosi dai film fantascientifici. Mediante l’utilizzo delle reti 5G, che si stanno espandendo a macchia d’olio in tutto il Vecchio Continente, soprattutto in Italia, sarà possibile garantire un’esperienza di videochiamata molto più immersiva rispetto a prima. Scopriamo il suo funzionamento.

Ologrammi: il ruolo del 5G e del cellulare

Lo sviluppo di questa tecnologia è frutto della collaborazione tra quattro aziende di telecomunicazioni: Deutsche Telekom, Orange, Telefonica e Vodafone. Lo scopo dichiarato di questa cooperazione tra i più grandi operatori europei è quello di realizzare la “prima piattaforma di comunicazione olografica europea“. Per ottenere ciò, le aziende si sono rivolte alla start-up Matsuko, con cui si darà vita a questo ambizioso progetto. Scendendo quindi sul lato pratico e sperimentale della questione, l’obiettivo finale è quello di poter realizzare ologrammi a partire dalla telecamera frontale degli smartphone. A detta delle compagnie telefoniche:

La telecamera frontale dello smartphone cattura un’immagine olografica tridimensionale in tempo reale, che viene quindi trasmessa ed elaborata da un algoritmo di rendering 3D ad altissima tecnologia”.

Mediante gli ologrammi, sarà quindi possibile entrare in un mondo totalmente virtuale, oppure sovrapporre elementi virtuali al mondo reale. Per garantire questa esperienza, tuttavia, sarà necessario avere dei visori od occhiali per la realtà aumentata. Come si legge sul sito di Telefonica, purtroppo non si sa ancora nulla sui tempi e sui costi per sviluppare questa tecnologia. Qualora diventasse realtà, la comunicazione virtuale non avverrebbe più in due dimensioni, ma in tre, facendoci apparire il nostro interlocutore in tutta la sua fisicità e realisticità.

Sviluppi e utilizzi della tecnologia olografica

Ovviamente seguiremo con forte interesse gli sviluppi futuri, con la speranza che le prime sperimentazioni possano essere un successo. Ad onore di cronaca, riportiamo che la tecnologia olografica in questi anni sta sicuramente compiendo molti passi in avanti, tanto da essere stata utilizzata già diverse volte. Come riporta l’ANSA, durante la campagna presidenziale francese del 2017 e del 2022, il candidato Jean-Luc Mélenchon ha fatto uso di ologrammi per tenere dei comizi in diverse città contemporaneamente. Probabilmente sarà solo questione di tempo per perfezionare la tecnologia, soprattutto con l’utilizzo di 5G a bassa latenza, così da renderla alla portata di tutti.

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Lorenzo Peratoner

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