Gaming

Game Boy Advance compie 24 anni!

Può non sembrare vero, eppure sono passati ben 24 anni dal lancio di Game Boy Advance in Europa. La console Nintendo fu un successo di vendite, oltre che per apprezzamento dei videogiocatori. Paragonato spesso al SNES per le prestazioni che offriva, il GBA, con i suoi circa 140 grammi, portò il concetto di portabilità ad altri livelli, offrendoci una libreria di giochi esaustiva sia per quantità che per qualità.

Game Boy Advance: una fantastica console portatile, ormai retrò

Era il 22 giugno 2001 quando Nintendo lanciò ufficialmente una nuova console portatile nel mercato europeo: Game Boy Advance. Dopo Nintendo 64 nel 1997, la grande N tornò di nuovo nell’ambito della portabilità, forse consapevole del successo che il GBA avrebbe avuto. Le dimensioni piuttosto ridotte sono state proprio il punto forte della diffusione nella console, che riusciva comunque a supportare esperienze non troppo distanti da quelle del Super Nintendo, in quanto a prestazioni. Forse l’unica grande mancanza dal punto di vista hardware fu lo schermo non retroilluminato, che ostacolava notevolmente sessioni di gioco in ambienti troppo luminosi.

Grazie alla CPU a 32 bit, abbiamo potuto rigiocare molti titoli delle precedenti console ma questa volta resi accessibili ovunque ci trovassimo: The Legend of Zelda: A Link to the Past + Four Swords, Super Mario Advance, diversi capitoli di Final Fantasy e molti altri. Ovviamente non mancarono videogiochi completamente dedicati a questa piattaforma, come The Legend of Zelda: The Minish Cap, Pokémon Rubino / Zaffiro / Smeraldo, Metroid Fusion e ovviamente Mario & Luigi: Superstar Saga.

Game Boy Advance raggiunse globalmente 81,51 milioni di unità vendute, con 377,42 milioni di videogiochi venduti. Numeri decisamente elevanti, ma che purtroppo comunque non raggiungono quelli del Game Boy, che invece ha superato i 100 milioni di unità vendute. GBA ha rappresento dunque un cambiamento radicale per il gaming non-casalingo, riuscendo a raggiungere una qualità eccezionale nonostante i compromessi audio e alcune limitatazioni dell’epoca. Il vasto catalogo di giochi disponibilli ha indubbiamente avuto un ruolo fondamentale, dimostrando come Nintendo sappia gestire innanzitutto i suoi brand, ma anche produzioni terze parti.

Voi avete apprezzato questa console? E soprattutto, ci giochereste o giocate ancora? Fatecelo sapere su Nasce, Cresce, Respawna e continuate a seguirci per altre news videoludiche!

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Loris Carbone

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