Sport

Brescia: cambio di rotta del club sull’esonero di Inzaghi

A Brescia sta succedendo di tutto. Le ultime ore delle Rondinelle sono sembrate una sceneggiatura di Quentin Tarantino, ma con molto meno sangue. Ovviamente, cambiano anche gli attori: Filippo Inzaghi, protagonista, e Diego Lopez, non protagonista, anzi, quasi spettatore non pagante. Ovviamente, cambia anche il regista: dirige Massimo Cellino.

Lo 0-0 a Cosenza, l’esonero di SuperPippo e il “piano B”

A Brescia la decisione l’avevano già presa: via Inzaghi, dentro Diego Lopez. Scelta che sembra molto surreale, vista la classifica dei biancazzurri (terzi a -2 dalla vetta), ma la ragione sarebbe un’altra: a Cellino – scrive La Gazzetta dello Sport – non convincono il modulo e la formazione usati da SuperPippo, e lo 0-0 di Cosenza sarebbe stata la goccia che ha fatto traboccare il viso.

Inzaghi voleva libertà nelle scelte di competenza dell’allenatore, motivo per cui sembrava di essere arrivati ad una rottura insanabile. Per il tecnico uruguagio, invece, era tutto pronto per quello che sarebbe stato il suo secondo ritorno a Brescia: insomma, un usato più che garantito.

A Brescia regna la confusione: alla fine, Inzaghi resta!

Con Diego Lopez in città e Inzaghi con le valigie in mano, sembrava tutto fatto, ma sul più bello non se ne fa più niente. Dietro a tutto questo, secondo Sky Sport, c’è una clausola contrattuale che impedisce l’esonero dell’allenatore nel caso in cui la squadra si trovi tra la prima e l’ottava posizione.

Il ds Marroccu, in una conferenza stampa di oggi pomeriggio, ha provato a chiarire la situazione, cominciando da Lopez: “Diego ha deciso di rinunciare all’incarico, visto che in città non si respirava una buona aria per il suo ritorno“. Ovviamente, ha parlato anche di Inzaghi, che “non è mai stato esonerato, stavamo solo valutando il suo esonero. La clausola anti-esonero? Non è stato licenziato perché il suo licenziamento sarebbe stato nullo“.

La situazione comunque non è delle più rosee, come confermato dal diesse bresciano: “Inzaghi e Cellino non sono sulla stessa lunghezza d’onda, ma l’obiettivo comune è uno solo: tornare in Serie A“. Cellino non è nuovo a storie del genere, per quanto unica questa sia: in trent’anni di carriera, l’imprenditore sardo ha cambiato ben quarantaquattro allenatori, raggiungendo la cifra di cinquantacinque esoneri!

Per essere sempre aggiornato sulle news provenienti da tutto il mondo del calcio, continua a seguirci su Nasce, Crecse, Calcia!

di Federico Minelli

Potrebbero interessarti anche:

Federico Minelli

Articoli Recenti

  • Cinema & Serie TV

Witch Hat Atelier: un anime dal grande potenziale

Si è conclusa la prima stagione di "Witch Hat Atelier", adattamento anime dell'omonimo manga di…

16 ore fa
  • Cinema & Serie TV

Toy Story 5, la recensione: Disney fa centro… ma con qualche anno di ritardo

In uscita nelle sale italiane il 18 giugno 2026, Toy Story 5 riporta sul grande…

1 settimana fa
  • Cinema & Serie TV

Ricchi… da morire – Delitti in famiglia, la recensione: una dark comedy sulla lotta di classe

Dopo averlo visto in anteprima su invito di Lucky Red, possiamo dire che Ricchi... da…

2 settimane fa
  • Gaming

Xbox Games Showcase: Microsoft mostra la via per il futuro

Si è tenuto l'Xbox Games Showcase, forse uno degli eventi più attesi della settimana del…

2 settimane fa
  • Attualità

IA, il ceo di Anthropic chiede lo stop allo sviluppo: “si rischia di perderne il controllo”

Uno dei ceo di Anthropic  ha lanciato un appello a tutte le ditte che si…

2 settimane fa
  • Cinema & Serie TV

Spider-Noir, la recensione: Prime Video fa centro con Ben Reilly e l’estetica noir

Il 27 maggio è uscita sulla piattaforma di streaming Prime Video la tanto attesa serie…

3 settimane fa