Cinema & Serie TV

Blumhouse rilancia Saw: trattative in corso per acquisire il franchise

Con il suo mix di sadismo, tensione e ingegno narrativo, “Saw” ha lasciato un segno indelebile nella storia dell’horror moderno. Nato come un piccolo progetto indipendente, è diventato un fenomeno globale che ha dato vita a dieci film, una fanbase fedele e un ricco universo fatto di trappole, enigmi e tormenti psicologici. Ora, a vent’anni dal debutto, il franchise potrebbe essere pronto a una nuova trasformazione.

Blumhouse, la casa di produzione di Jason Blum (che da gennaio 2024 si è fusa con Atomic Monster di James Wan), è infatti in trattativa per acquisire una quota della saga “Saw” da Twisted Pictures, che ne condivide i diritti con Lionsgate, storico distributore della serie. Secondo quanto emerso, i colloqui – iniziati già lo scorso anno e poi interrotti – sono ripresi e sembrano ora più vicini a un esito positivo.

L’accordo, se concluso, riporterebbe parzialmente Saw nelle mani di James Wan, che insieme a Leigh Whannell ideò e diresse il primo film nel 2004. Un ritorno simbolico e creativo, considerato il ruolo centrale di Wan nella nascita del franchise e nella definizione del suo stile.

Un cult nato dal nulla: la storia dietro Saw

Realizzato con un budget di appena 1,2 milioni di dollari, Saw incassò 18,2 milioni nel solo weekend di apertura negli Stati Uniti e oltre 100 milioni a livello globale. Il successo fu amplificato dal boom del mercato DVD e contribuì a trasformare il film in una pietra miliare dell’horror contemporaneo. Ne seguì un’intera saga, composta da dieci capitoli, merchandise, videogiochi e progetti paralleli.

L’ultimo film, “Saw X”, è uscito nel 2023, ma il futuro del franchise è ancora aperto. Non è chiaro se l’eventuale acquisizione da parte di Blumhouse darà vita a nuovi film, a una serie TV o a un reboot completo. Di certo, si inserisce in una tendenza sempre più frequente: quella di creatori e registi che cercano di riappropriarsi – in parte o del tutto – delle proprie opere originali.

Va ricordato che furono proprio Oren Koules e Mark Burg, fondatori di Twisted Pictures, a finanziare gran parte del primo Saw dopo aver visto il cortometraggio realizzato da Wan e Whannell. Quel progetto indipendente fu il trampolino di lancio per James Wan, che in seguito avrebbe creato altri universi horror di successo come “Insidious” e “The Conjuring”.

Che ne pensate? Vi piacerebbe vedere Saw rilanciato da Blumhouse e tornare sotto la guida di James Wan? Continuate a seguirci su Nasce, Cresce, Streamma per tutti gli aggiornamenti dal mondo del cinema.

Articolo di Damiano Longo

Redazione Network NCI

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