Pep Guardiola (@Shutterstock)
Negli ultimi giorni l’IFFHS (International Federation of Football History and Statistics) ha reso pubblica la lista per i candidati al premio di “Allenatore dell’anno“. Questo “award”, vinto l’anno scorso dal tedesco Tuchel, è il riconoscimento più ambito dai tecnici di tutto il mondo. Per l’edizione 2022 il vincitore papabile è Carlo Ancelotti, salito sul tetto d’Europa con il Real Madrid. Nella lista dei migliori allenatori dell’anno sono presenti, oltre agli evergreen, anche diverse sorprese. Vediamo di seguito la lista.
Carlo Ancelotti, Jürgen Klopp, Pep Guardiola, Unai Emery, Julian Nagelsmann, Oliver Glasner, Jose Mourinho, Luciano Spalletti, Dorival Júnior, Luiz Felipe Scolari, Abel Ferreira, Hugo Ibarra, Walid Regragui, Brian Schmetzer, Albert Riera. Questi i nomi comparsi all’interno della lista, che l’IFFHS ha reso pubblica insieme ad altre liste valide per altri premi, come quella per il migliore arbitro dell’anno.
Nella lista che decreterà chi sarà l’allenatore dell’anno figurano diversi nomi che da anni sono presenti in questa classifica. Qualche esempio? Vediamo comparire Carlo Ancelotti, fresco vincitore di Champions League e Liga con il Real Madrid, Jürgen Klopp, finalista in Champions e vincitore dell’FA Cup con il Liverpool. Il tedesco ha inoltre lottato fino all’ultimo per il 1° posto in Premier con un altro candidato: Pep Guardiola.
Con il suo City, lo spagnolo ha vinto la Premier League ed è stato eliminato in semifinale di Champions dai “Blancos” di Ancelotti. Tra gli allenatori dell’anno compaiono inoltre Unai Emery e Jose Mourinho, da anni al top in Europa e che non hanno deluso nemmeno quest’anno. Il primo ha sorpreso lo scorso anno in Champions con il Villareal ed è in estate passato alla guida dell’Aston Villa. Mourinho è invece riuscito a riportare la Roma ad alti livelli, sia in Italia che in Europa, vincendo la Conference League.
Nella lista dell’IFFHS ci sono anche nomi che non ci saremmo aspettati, almeno fino a qualche mese fa. Walid Regragui, tecnico del Marocco, ha condotto i “Leoni dell’Atlantico” ad una semifinale mondiale, traguardo mai raggiunto da alcuna squadra africana. Ad amplificare l’impresa è il fatto che Walid è alla guida del Marocco solo dal 31 Agosto 2022. In così poco tempo è riuscito a costruire un gruppo incredibilmente coeso che è riuscito ad arrivare dove nessuna squadra del Continente era mai arrivata. Per quanto riguarda Luciano Spalletti il discorso è ben diverso. Il tecnico di Certaldo (FI) è alla guida del Napoli dal 2021 e, già dalla scorsa stagione era riuscito a raggiungere la terza piazza con i partenopei. Raccogliendo 79 punti, si era assicurato dunque un posto in Champions League. Le sorprese arrivano nella stagione 22/23, con il suo Napoli che vince un girone molto ostico con Liverpool, Ajax e Rangers. Le prestazioni convincenti non sono arrivate solo in Champions: il Napoli è infatti è 1° in Serie A a +8 sul Milan secondo. Insomma, una nomination più che meritata.
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