di Redazione Network NCI
Il wrestler britannico Pac (ring name di Benjamin Satterley) si è spento nella notte del 27 settembre 2026, all’età di quaranta anni. Poche ore prima era salito sul ring con Andrade durante All Out, a Chicago. L’atleta era molto amato dai fan del pro wrestling, per la sua capacità di mescolare uno stile atletico, potente e tecnico.
Addio a Pac
Tutto il mondo del wrestling è in lutto per la perdita di Benjamin Satterley, che si è spento nella notte del 27 settembre a 40 anni. L’atleta portava il soprannome di “The Bastard”, ma i colleghi riferiscono di quanto invece nella vita reale fossa una brava persona. I messaggi commossi di tutte le persone che hanno lavorato con lui, nel corso della sua lunga carriera, hanno commosso i fan. Pac era considerato dagli spettatori uno dei wrestler più talentuosi al mondo: un autentico fenomeno in grado di combinare voli spettacolari, potenza e tecnica. Descriverlo con le parole è un’impresa impossibile, perché durante i suoi match era in grado fare cose che per i comuni normali sembravano uscite da un videogioco. Durante la sua carriera è riuscito a togliersi parecchie soddisfazioni, seppur sia sempre stato tormentato dagli infortuni. La sera prima del suo decesso, Satterley ha disputato quello che purtroppo sarà il suo ultimo match, salendo sul ring di Chicago, durante All Out, con Andrade.
La carriera di Benjamin Satterley
Benjamin Satterley debuttò nel 2005, a 19 anni. Da subito riuscì a mettersi in luce nei circuiti indipendenti, iniziando a farsi un nome nella disciplina. Nelle indie ha militato in federazioni prestigiose come la Pro Wrestling Guerrilla e la Dragon Gate, con apparizioni anche in Ring of Honor. Nel 2012 firmò con la WWE, la più grande federazione esistente all’epoca. Qui gli venne dato il ring name di Adrian Neville e i suoi inizi ad NXT, territorio di sviluppo, sembravano molto promettenti. Tuttavia, complice qualche infortunio, ma soprattutto a causa delle scelte creative della dirigenza della WWE, la sua carriera in quella federazione stentò a decollare. Nel 2018, l’atleta britannico decise di rescindere il suo contratto e di tornare in Dragon Gate. Nel 2019 firmò con la All Elite Wrestling, ambiziosa federazione che proprio in quell’anno iniziò a muovere i primi passi.
I successi in AEW
In AEW, Benjamin Satterley tornò ad utilizzare il nome “Pac” e venne da subito considerato uno degli atleti di punta. Nella All Elite Wrestling – come suggerisce il nome – la dirigenza vuole valorizzare il talento e l’abilità in ring, dando meno importanza alla capacità di intrattenere al microfono. E Satterley di talento ne aveva da vendere. La stessa AEW, nel suo post di saluto all’atleta britannico, ha ricordato di come fosse uno dei lottatori più vincenti e titolati della compagnia. In All Elite è riuscito a raggiungere successi incredibili, tra cui la vittoria nella “sua” Wembley del 2024, quando conquistò i titoli trios insieme ai suoi compagni di squadra Castagnoli e Yuta. Il suo sorriso in quell’occasione fu il sorriso di una persona che sta facendo quello che ama, e che sa di essere amata da tutti gli appassionati. Noi Pac lo ricorderemo così, sorridente e felice, con una cintura di campione del mondo, in cima a una scala.
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Articolo a cura di Enrico Roca
Immagine Wikimedia Commons, autore All Elite Wrestling
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