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Thunderbolts*, la recensione: Marvel rialza la testa!

Gli Avengers non ci sono più. E adesso chi salverà il mondo? Nessun problema: ecco i Thunderbolts*, il gruppo di antieroi di casa Marvel. La squadra è formata da Yelena Belova, Bucky Barnes, Red Guardian, U.S. Agent, Ghost e Taskmaster. Gli altri personaggi presenti sono la new entry del MCU: il potente Sentry, la contessa Valentina Allegra de Fontaine e la sua segretaria Mel. Il film permette alla Marvel di rialzare la testa dopo i deludenti recenti progetti, ultimo tra questi il discusso Captain America: Brave New World.

Il lungometraggio diretto da Jake Schreier è divertente e coerente, ma si poteva osare un po’ di più. Ricordiamo che Thunderbolts* è stato preceduto da un’ondata di elogi da parte della critica cinematografica dopo la premiere londinese, quindi ci si aspettava un “capolavoro”, che non è arrivato. Alla fine risulta comunque un prodotto più che godibile, dove le scene d’azione e la voglia di redenzione dei vari personaggi fanno da protagonisti. Altra nota non di poco conto: l’asterisco ha un suo ben preciso significato, ed è molto importante.

Ecco un’analisi dettagliata, senza spoiler, della nuova fatica Marvel.

Photo courtesy of Marvel Studios. © 2025 MARVEL.

Thunderbolts*: interpretazioni convincenti

I membri del gruppo, eccetto Bucky/Soldato d’Inverno, son personaggi che abbiamo già avuto modo di conoscere nella fase quattro del MCU, ovvero quella post-Endgame. Avranno tutti a che fare con i fantasmi del passato e cercheranno di redimersi per le loro azioni sconsiderate e spietate.

Ognuno di essi svolge una missione per conto di Valentina, che cerca di scalare le gerarchie per ottenere più potere. I vari soggetti arrivano a scontrarsi tra di loro a causa sua, ma scoprono che c’è un piano ben dettagliato dietro a tutto ciò, così decidono, inizialmente riluttanti, di unire le forze per fronteggiare la contessa e la nuova minaccia globale da lei creata.

Uno su tutti ha rubato la scena più degli altri, ovvero la Yelena Belova di Florence Pugh, vera protagonista del film. La sua interpretazione ruba la scena e convince. La nuova Vedova Nera si sta affermando come uno dei volti principali dell’universo Marvel. Chissà se avrà un ruolo di primo piano anche nei prossimi progetti; se la scelta dovesse dipendere da noi la risposta sarebbe chiara: assolutamente sì!

Anche il resto del cast ha interpretato a dovere gli altri ruoli. Per Bucky potremmo usare l’ormai noto termine “Aura“, con alcune scene d’azione che confermano ciò. Red Guardian gestisce la fase comica del film. U.S. Agent è più cinico e spietato e anche Ghost ha un ruolo determinante all’interno dei Thunderbolts*. Menzione d’onore inoltre per Julia Dreyfus e la sua contessa Valentina Allegra de Fontaine: interpretazione impeccabile.

E Sentry? Un personaggio particolare e complesso interpretato da un sorprendente Lewis Pullman. Questa figura viene considerata come il Superman della Marvel, e siamo sicuri che in Avengers: Doomsday riuscirà a mostrare ancora di più la sua vera e inimitabile forza.

Photo courtesy of Marvel Studios. © 2024 MARVEL.

Thunderbolts*: troppo hype intorno

Il problema principale di Thunderbolts* è uno: il troppo hype che si è generato intorno al film dopo la premiere londinese. Alcuni critici hanno urlato subito al capolavoro e qualcuno l’ha nominato come uno dei migliori film Marvel di sempre. Questo non ha fatto altro che aumentare le aspettative per vedere qualcosa di unico ed entusiasmante.

Thunderbolts* non è unico ed entusiasmante, è un bel film, godibile e divertente, come abbiamo già scritto all’inizio. Richiama un po’ i primi film del MCU ed è uno dei migliori prodotti Marvel degli ultimi anni (insieme a Doctor Strange: il Multiverso della Follia e Guardiani della Galassia 3). Ma bisogna anche dire che la trama poteva essere gestita meglio, soprattutto nella parte centrale del film che appare molto, troppo, veloce.

Le scene post-crediti invece? Belle, la seconda soprattutto, che apre le porte al futuro del MCU.

PRO

  • Ottime interpretazioni, soprattutto Yelena e Sentry;
  • Scene d’azione perfette;
  • Scene post crediti che aprono le porte al futuro del MCU.

CONTRO

  • Trama che poteva essere gestita meglio, soprattutto il ritmo nella parte centrale.

 

VOTO: 7,5

 

Thunderbolts* uscirà nelle sale italiane il 30 aprile. Per altri articoli come questi e tutte le news a tema serie TV e cinema, continuate a seguire Nasce, Cresce, Streamma!

 

Articolo di Salvatore Carboni

 

 

 

Redazione Network NCI

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