Gaming

Cina, ore di gioco limitate a sole 15 durante le vacanze invernali

Seguendo le norme imposte dal governo cinese, Tencent e NetEase limiteranno le ore di gioco ai bambini per il periodo delle vacanze invernali. Nei mesi di gennaio e febbraio, agli account dei bambini sarà possibile videogiocare per più di 15 ore. Al fine di far rispettare al massimo queste regole, anche il sistema di “Blocco Bomba” di Tencent è stato migliorato.

Tencent e NetEase: le nuove restrizioni per i minorenni

Il governo cinese ha varato delle nuove regole riguardanti le ore di gioco disponibili ai bambini, specificamente per le vacanze invernali. Queste comprendono i mesi di gennaio e febbraio, durante i quali tutti i minorenni potranno giocare per un massimo di 15 ore, e non stiamo parlando di un limite giornaliero, bensì mensile. Non è la prima volta che assistiamo a iniziative di questo tipo, alle quali le più grandi società di videogiochi cinesi hanno ovviamente aderito.

Come possiamo leggere in una dichiarazione di Tencent, i bambini sotto i 18 anni potranno videogiocare fino a 15 ore tra il 13 gennaio e il 13 febbraio. Mentre NetEase ha limitato il tempo a 16 ore tra il 15 gennaio e il 14 febbraio. Inoltre Tencent ha applicato delle modifiche alla “Blocco Bomba“, già disponibile dall’estate del 2024, per contrastare il fenomeno dell’affitto degli account, che alcuni utenti avevano ideato per raggirare il sistema. Gli account segnalati ora devono verificare la propria identità entro 3 minuti, altrimenti subiranno un ban, permanente o temporaneo, dell’account utilizzato. Il Blocco Bomba avrebbe represso un totale di 8 milioni di account nel 2024.

Per noi europei potrebbe sembrare una restrizione quasi brutale, ma potrebbe effettivamente portare buoni risultati. La dipendenza da videogiochi non è un problema da sottovalutare, soprattutto se si tratta di bambini che, generalmente parlando, potrebbero non rendersi conto di quanto e come giocano. Difatti, né Tencent né NetEase hanno citato in alcun modo i videogiocatori adulti, che dimostra come non si voglia ripudiare a priori il medium, ma semplicemente evitare alcune conseguenze indesiderate. Non dimentichiamo che proprio dalla Cina è arrivato uno dei migliori titoli dell’anno scorso.

Secondo voi 15 ore in un mese sono troppo poche? Oppure condividete questa decisione? Fateci sapere la vostra su Nasce, Cresce, Respawna e continuate a seguirci per altre notizie videoludiche!

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Loris Carbone

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