Gaming

Starfield: le recensioni Steam colano a picco

Brutto periodo per Starfield che, dopo la magra figura fatta alle nomination per i The Game Awards 2023, vede calare anche le recensioni. A soli due mesi dall’uscita, infatti, il giudizio dato dagli utenti Steam è sceso sotto il fatidico 70% di gradimento. Ma vediamo insieme le cause di questo malcontento e come ha risposto Bethesda ai fan.

Starfield, è “nella media”

Gli iniziali giudizi “perlopiù positivi” successivi al lancio hanno lasciato il posto ad un drastico calo della qualità percepita dai giocatori. Starfield arriva così ad essere giudicato “nella media” come un titolo qualsiasi e non l’opera più importante di Bethesda, almeno per come lo intendeva la software house.

Sin dal lancio, Starfield aveva fatto parlare di sé e non sempre in maniera positiva, generando più di una polemica. Nonostante le indubbie qualità del titolo, molti videogiocatori erano rimasti insoddisfatti riguardo alcuni aspetti del gioco, tra cui l’esplorazione e la mancanza di veri punti di interesse. Adesso, a poco più di due mesi dall’uscita pare che i giocatori stiano arrivando al verdetto finale, ovvero che tutto sommato Starfield non è niente di speciale. Almeno stando alle recensioni più recenti lasciate dagli utenti Steam, che si suppone abbiamo avuto parecchio tempo per giocare al GDR di Bethesda.

Stando ai contenuti delle recensioni, gli utenti lamentano le stesse problematiche di cui si è discusso sin dall’uscita del titolo. Va sottolineato che per molti giocatori Starfield non è un brutto gioco, ma è piuttosto una speranza infranta, è soprattutto potenziale sprecato. Molti giocatori, alcuni dei quali hanno di gran lunga superato le 100 ore di gioco, affermano che non avrebbero continuato a giocare al titolo una volta superati certi traguardi.

Salta però all’occhio una particolare recensione, a cui anche Bethesda ha deciso di rispondere direttamente, spiegando le ragioni dietro alcune scelte “di design”. L’utente Square ZerO spiega che il principale problema di Starfield è che si è persa quella sensazione di libertà ed importanza tipica dei titoli Bethesda. La software house ha voluto invece sottolineare che la mancanza di POI di molti pianeti esplorabili è voluta, indicando una sorta di realisticità dell’esplorazione spaziale.

Starfield si sta dimostrando una delusione per molti giocatori, ma voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere su Nasce, Cresce, Respawna.

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Michele Messina

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