Cinema & Serie TV

Star Wars: 5 curiosità sulla prima trilogia

“Star Wars” è forse il franchise più famoso e redditizio di sempre. Tra film, serie tv, libri e collezionismo macina denaro a palate ogni anno. La produzione di questa saga ha permesso al cinema moderno di essere come è, portando innovazione ed ingegno. Oggi vi proponiamo cinque curiosità sulla prima trilogia, conosciuta in Italia come “Guerre stellari”, uscita fra il 1977 ed il 1983. Tutti i prodotti del brand potete trovarli su Disney+.

1) Sound design geniale

A proposito di innovazione ed ingegno, tanti elementi inseriti nei film sono stati creati da zero, a volte usando suoni emessi con la bocca. Nel caso invece dei motori dei TIE Fighter, il suono è stato ricavato unendo il suono di un mezzo che passa su un asfalto bagnato al barrito di un elefante.

2) Le spade laser dovevano essere di due colori soltanto

Inizialmente le spade laser dovevano essere solo di colore blu per il lato chiaro e rosse per il lato oscuro. Quindi all’inizio delle riprese del secondo capitolo della trilogia, la spada di Luke sarebbe dovuta essere blu (come si può vedere il trailer e locandine). Per ottenere però un distacco dall’ambiente di Tatooine, la produzione ha preferito optare per il verde. Da quel momento in poi sono stati inseriti tanti altri colori.

3) In origine Jabba doveva essere umano

Il Jabba the Hutt che conosciamo è ben diverso da quello che doveva essere in origine. Infatti, se ora è un enorme alieno classificato come gasteropode, inizialmente sarebbe dovuto essere un umano interpretato da Declan Mulholland. È stata girata anche una scena, non inserita poi nel montaggio finale di “Star Wars: Episodio IV – Una nuova speranza” (George Lucas, 1977), in cui Jabba dialoga con Han Solo (Harrison Ford). Ve la lasciamo qua sotto.

4) Anthony Daniels ed il costume di C3-PO

Il costume di C3-PO ha dato numerosi problemi al suo possessore, Anthony Daniels, rendendo faticoso entrarci e rimanerci per le diverse ore di riprese. Infatti spesso venivano effettuate inquadrature dalla vita in su, per permettergli di indossare solo la parte superiore del costume.

5) Un colpo di testa

In “Star Wars episodio V – L’impero colpisce ancora” Luke (Mark Hammil) si trova nella capanna di Yoda, troppo piccola per lui e per questo motivo in una scena sbatte la testa sul tetto. Per ottenere l’urto perfetto, Lucas ha chiesto a Hammil di sbattere la testa volontariamente per ben sedici volte.

Per altre news su Cinema e Serie Tv continuate a seguire NCS!

di Simone De Mattia

 

 

Redazione Network NCI

Articoli Recenti

  • Cinema & Serie TV

Oceania, la recensione: un live-action dimenticabile

In arrivo nelle sale italiane il 19 agosto, il live-action di Oceania ripropone la medesima…

1 settimana fa
  • Cinema & Serie TV

La Fine di Oak Street: la recensione – Adrenalina preistorica

Vogliamo iniziare ringraziando particolarmente Warner Bros. per averci dato la possibilità di partecipare all'anteprima. Un…

1 settimana fa
  • Attualità

Ceuta, rischio terrorismo concreto secondo gli 007

Secondo un dossier che è arrivato sul tavolo di Palazzo Chigi, ci sarebbe un concreto…

2 settimane fa
  • Cinema & Serie TV

Hokum: l’incubo è dentro di te – La recensione

Ci sono posti in cui è meglio non entrare, per la propria salute. Il cinema…

2 settimane fa
  • Attualità

Udine, crea caos al pronto soccorso: medico lo colpisce con un pugno

Ancora violenza in un pronto soccorso italiano. Questa volta è successo a Udine, nella serata…

2 settimane fa
  • Attualità

Ceuta, cosa sta succedendo nell’enclave spagnola in Nordafrica?

La città di Ceuta, enclave spagnola in Nordafrica, ha visto decine di migliaia di migranti…

3 settimane fa