Cinema & Serie TV

Sinners: il villain è ispirato a un personaggio del Gatto con gli Stivali 2!

Ryan Coogler, regista del film Sinners che sarà presto in sala dal 17 Aprile, ha rilasciato delle affascinanti dichiarazioni in merito alle svariati ispirazioni che ha preso per quest’ultimo film.

Il villain di Sinners ispirato dal Lupo del Gatto con gli Stivali 2

Il regista avrebbe infatti ammesso in un podcast che il villain del film avrebbe trovato ispirazione dal Lupo-Morte del Gatto con gli Stivali 2. Chiara dimostrazione che, dall’horror gangster ai film di avventura animati, l’ispirazione non ha alcun limite.

Il film di Coogler infatti, con protagonista Michael B. Jordan in un doppio ruolo, figura due gemelli che tornano nella città natale nell’America degli anni 30, per scoprire che la cittadina è vittima di un male oscuro. Allo stesso modo, il Gatto con gli Stivali era perseguitato dalla rappresentazione della Morte, che aveva assunto l’aspetto di un Lupo antropomorfo dagli occhi rossi ed i modi carismatici. Il villain animato avrebbe infatti gettato le basi per l’ispirazione della fonte di quel male oscuro in Sinners, trovando similitudini sia nei modi che negli occhi rossi.

Vogliamo parlare di film di animazione? Li adoro. Hai visto Il gatto con gli stivali: L’ultimo desiderio? Ti dico che in questo film c’è un’ispirazione diretta. Pensa al cattivo, pensa alle sue caratteristiche. Pensa agli occhi, pensa all’atteggiamento. Il mio principale artista degli storyboard, Louis Gonzalez, ha lavorato tipo alla Pixar per vent’anni, ha fatto gli storyboard del Gigante di ferro, Wakanda Forever, il primo Black Panther, ha storyboardato quasi l’80% dei Peccatori.” Questa la dichiarazione nel dettaglio del regista.

Per i fan più attenti, non è la prima volta che Coogler afferma di essersi ispirato all’animazione per alcuni suoi prodotti, in particolar modo se Jordan è coinvolto nel progetto. Infatti, nel primo Black Panther, l’aspetto iniziale di Killmonger, villain interpretato proprio da Michael B. Jordan, era ispirato a quello di Vegeta di Dragon Ball Z. 

Entrambe dimostrazioni che l’arte può ispirarsi ad altri progetti artistici, senza aver bisogno di collegamenti particolari nella storia o nel genere trattato. Voi cosa ne pensate? Vi vengono in mente casi in cui un regista può essersi ispirato ad un’altra opera, magari anche molto diversa dalla propria? Fatecelo sapere sulla nostra pagina Instagram. Per non perdervi aggiornamenti, curiosità e approfondimenti sul mondo del cinema, continuate a seguirci su Nasce, Cresce, Streamma.

Articolo di Lorenzo Giorgi

Redazione Network NCI

Articoli Recenti

  • Cinema & Serie TV

Supergirl, la recensione: un’occasione persa

In uscita nelle sale italiane oggi, giovedì 25 giugno 2026, Supergirl è il secondo tassello…

2 ore fa
  • Cinema & Serie TV

Witch Hat Atelier: un anime dal grande potenziale

Si è conclusa la prima stagione di "Witch Hat Atelier", adattamento anime dell'omonimo manga di…

2 giorni fa
  • Cinema & Serie TV

Toy Story 5, la recensione: Disney fa centro… ma con qualche anno di ritardo

In uscita nelle sale italiane il 18 giugno 2026, Toy Story 5 riporta sul grande…

1 settimana fa
  • Cinema & Serie TV

Ricchi… da morire – Delitti in famiglia, la recensione: una dark comedy sulla lotta di classe

Dopo averlo visto in anteprima su invito di Lucky Red, possiamo dire che Ricchi... da…

2 settimane fa
  • Gaming

Xbox Games Showcase: Microsoft mostra la via per il futuro

Si è tenuto l'Xbox Games Showcase, forse uno degli eventi più attesi della settimana del…

2 settimane fa
  • Attualità

IA, il ceo di Anthropic chiede lo stop allo sviluppo: “si rischia di perderne il controllo”

Uno dei ceo di Anthropic  ha lanciato un appello a tutte le ditte che si…

2 settimane fa