Attualità

Si fa allungare il pene e diventa impotente, condannato il medico che lo operò

Un uomo toscano di 40 anni, dopo aver cercato di ingrandire il proprio pene attraverso un intervento chirurgico, si è trovato coinvolto in una serie di complicazioni mediche. Gravi conseguenze sulla sua salute sessuale e generale. Il paziente è stato operato circa dodici volte dopo un primo tentativo non riuscito, sperando di risolvere i problemi causati dall’operazione iniziale. Tuttavia, anziché migliorare, le sue condizioni sono peggiorate, lasciandolo impotente e afflitto da disfunzione erettile.

L’allungamento del pene

Il tribunale di Pistoia ha riconosciuto il diritto del paziente a un risarcimento danni di quasi 110 mila euro, stabilendo che sia il medico responsabile dell’operazione che le due strutture sanitarie coinvolte siano stati negligenti nella gestione del caso. Il paziente aveva originariamente concordato l’intervento di ingrandimento del pene con il medico per una somma di circa 5 mila euro, come riportato da RaiNews. Tuttavia, poco dopo l’intervento, hanno iniziato a manifestarsi fastidi e complicazioni che hanno avviato un lungo periodo di sofferenza e problemi medici.

Le complicazioni sono iniziate con due interventi di lipofilling, durante i quali del grasso è stato trasferito da altre parti del corpo al pene. Questi tentativi non hanno avuto successo, portando il paziente a subire una serie di ritocchi e interventi correttivi. Alcuni degli interventi sono stati eseguiti in sedi diverse e con tecniche discutibili. Secondo i consulenti tecnici, alcune di queste procedure potrebbero aver utilizzato persino sostanze vietate come il silicone.

Nel corso del processo, il medico ha cercato di difendersi sostenendo che il paziente era stato soddisfatto dei risultati iniziali e che aveva prestato il consenso informato per gli interventi successivi. Tuttavia, il tribunale ha respinto questa argomentazione, stabilendo che il paziente non era pienamente consapevole dei rischi cui andava incontro. Inoltre la responsabilità di valutare l’opportunità degli interventi sarebbe spettata al medico.

Le responsabilità dei danni

Sebbene le due strutture sanitarie abbiano affermato di aver solo prestato i locali per l’attività chirurgica, il giudice ha sottolineato la loro responsabilità per aver usufruito dell’operato del medico. Anche il paziente è stato ritenuto parzialmente responsabile per le complicazioni, in quanto aveva eseguito delle iniezioni autonomamente a casa, presumibilmente su indicazione del medico. La condotta del 40enne è stata considerata imprudente, contribuendo al 30% del danno complessivo. Di conseguenza, circa un terzo dei 153 mila euro di risarcimento è stato dedotto.

Alla fine, il tribunale ha suddiviso il risarcimento danni attribuendo al medico il 60% della responsabilità per la sua condotta negligente e dannosa. Mentre il restante 40% è stato diviso equamente tra le due strutture sanitarie coinvolte.

Per altre notizie simili continua a leggere su Nasce,Cresce,Ignora.

Francesco Gervasio

Nato a Camerino, un piccolo comune universitario nelle Marche, ho frequentato l’istituto alberghiero di Cingoli, e sto ora seguendo un corso di laurea in Scienze Gastronomiche.

Articoli Recenti

  • Cinema & Serie TV

Toy Story 5, la recensione: Disney fa centro… ma con qualche anno di ritardo

In uscita nelle sale italiane il 18 giugno 2026, Toy Story 5 riporta sul grande…

2 giorni fa
  • Cinema & Serie TV

Ricchi… da morire – Delitti in famiglia, la recensione: una dark comedy sulla lotta di classe

Dopo averlo visto in anteprima su invito di Lucky Red, possiamo dire che Ricchi... da…

1 settimana fa
  • Gaming

Xbox Games Showcase: Microsoft mostra la via per il futuro

Si è tenuto l'Xbox Games Showcase, forse uno degli eventi più attesi della settimana del…

1 settimana fa
  • Attualità

IA, il ceo di Anthropic chiede lo stop allo sviluppo: “si rischia di perderne il controllo”

Uno dei ceo di Anthropic  ha lanciato un appello a tutte le ditte che si…

1 settimana fa
  • Cinema & Serie TV

Spider-Noir, la recensione: Prime Video fa centro con Ben Reilly e l’estetica noir

Il 27 maggio è uscita sulla piattaforma di streaming Prime Video la tanto attesa serie…

2 settimane fa
  • Attualità

Cadere nel sonno, cosa ci causa quella sensazione?

La sensazione di "cadere nel sonno" è una cosa comune, la maggior parte delle persone…

2 settimane fa