Il nuovo trailer di Resident Evil Requiem è in realtà un cortometraggio live action che ci mostra la tragedia dell’epidemia di Raccon City da una nuova prospettiva.
In vista del lancio di Resident Evil Requiem fissato il 27 febbraio, Capcom ha alzato il tono comunicativo pubblicando un cortometraggio in live action intitolato “Evil has always had a name“.
Produzione tutt’altro che banale, realizzata in live action con un attrice dal calibro di Maika Monroe, la quale si è distinta nell’ambito horror tramite Longlegs e It Follows.
Il filmato mette al centro dell’attenzione la storia di una madre una figlia che hanno vissuto la tragedia di Raccoon City, mostrando le tre fasi: prima, durante e dopo il caos dell’outbreak.
Cominciato con delle scene di vita quotidiana spensierate e serene, l’atmosfera cambia di colpo, le strade sono in preda al panico, tra urla, zombi e forze dell’ordine che cercano di contenere il caos. Madre e figlia tentano di seguire le indicazioni trasmesse in TV e raggiungere la centrale di polizia di Raccoon City, ma finiscono con il ritrovarsi nel mezzo di una apocalisse.
Il cortometraggio si conclude con un finale davvero triste: dopo il bombardamento, scopriamo che la figlia è morta senza trasformarsi, mentre la madre, infetta, ma apparentemente semi-cosciente, viene giustiziata con un colpo alla testa proprio sulla tomba della figlia.
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Articolo di Eduardo Ronconi
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