di Redazione NCI
Il live action di Rapunzel potrebbe non arrivare così presto come previsto. Secondo quanto riportato da The Hollywood Reporter, lo studio ha sospeso il progetto. Nessuna cancellazione ufficiale, ma un rallentamento significativo che apre interrogativi sul futuro delle trasposizioni in carne e ossa delle principesse Disney.
Il film, ispirato al successo animato del 2010 che incassò quasi 600 milioni di dollari a livello globale e fu candidato all’Oscar per la miglior canzone originale, avrebbe dovuto essere diretto da Michael Gracey con una sceneggiatura firmata da Jennifer Kaytin Robinson. Tuttavia, le cose sembrano essersi complicate, e a influire sulla situazione potrebbe essere stata l’esperienza, per certi versi problematica, vissuta con Biancaneve.
Rapunzel in pausa: Disney rivede la strategia dopo il caso Biancaneve
Il live action con Rachel Zegler non ha avuto vita facile. A fronte di un budget imponente – si parla di circa 270 milioni di dollari, a cui si aggiungono altri 100 destinati al marketing – le stime d’incasso globale si aggirano intorno ai 225 milioni. Una cifra ben al di sotto delle aspettative. A questo si sommano diverse controversie che hanno accompagnato il film sin dalle prime fasi promozionali: dalle critiche alla realizzazione in CGI dei nani, alle dichiarazioni della protagonista sulla trama originale, fino al malcontento generale per le modifiche narrative giudicate troppo distanti dallo spirito del classico Disney del 1937.
In questo contesto, la decisione di mettere Rapunzel temporaneamente in pausa sembra rispondere a una logica di cautela. Secondo fonti vicine alla produzione, Disney preferirebbe prendersi del tempo per riflettere sulla direzione creativa da intraprendere, evitando il rischio di replicare una strategia che ha già mostrato le sue fragilità. Nel frattempo, però, la macchina dei live action Disney non si ferma del tutto. Due titoli sono già confermati e in arrivo: “Lilo & Stitch”, atteso nelle sale il 23 maggio 2025, e “Oceania 3”, previsto per il 10 luglio 2026.
Dopo anni di trasposizioni spesso redditizie ma sempre più sotto scrutinio, Disney potrebbe aver capito che non basta aggiornare una storia per conquistare il pubblico: serve anche rispettarne lo spirito.
Seguiteci su Nasce, Cresce, Streamma per non perdervi nessuna novità dal mondo del cinema.
Articolo di Damiano Longo
© RIPRODUZIONE RISERVATA