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Peaky Blinders: The Immortal Man – l’ultimo atto di Thomas Shelby

di Riccardo Rizzo

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Arrivato su Netflix nella giornata di ieri, venerdì 20 marzo 2026, Peaky Blinders: The Immortal Man rappresenta l’atto finale della storia di Thomas Shelby, iniziata ormai nel lontano 2013. Dopo gli eventi dell’ultima stagione, l’uomo immortale troverà finalmente la pace?

The Immortal Man

Peaky Blinders: The Immortal Man è ambientato nel novembre 1940, nel vivo dei bombardamenti nazisti sul suolo britannico. Ancora una volta le vicende storiche fanno da sfondo a una vicenda più intima e personale, con il conflitto bellico che si interseca con le azioni della banda di Birmingham ora guidata da Duke, primogenito di Tommy.

Thomas Shelby, infatti, dopo il finale della sesta stagione, vive recluso nella campagna inglese, dove sta scrivendo le sue memorie. Neanche qui tuttavia riesce a scappare dai fantasmi del suo passato, e presto è costretto a rindossare la corona e tornare in città.

La storia è in perfetto stile Peaky Blinders, con momenti carichi di tensione che si alternano ad altri ricchi d’azione e adrenalina. Il film però si prende sempre i suoi tempi, con i centoquattordici minuti di durata che hanno come principale obiettivo quello di chiudere tutti i conti in sospeso con il destino di Tommy.

La fine o un nuovo inizio?

Come si evince dal nome della pellicola, di fatto, The Immortal Man è un film su Thomas Shelby più che sui Peaky Blinders. In particolare, il focus della narrazione è il rapporto complesso tra Tommy, il suo passato (e i suoi fantasmi), e il suo futuro, incarnato nella figura di Duke, interpretato egregiamente da Barry Keoghan, che ora guida i Peaky Blinders all’alba del secondo conflitto mondiale.

Nel film ritornano alcuni personaggi celebri, come Ada Shelby, Johnny Dogs, Charlie e Curly, ma sono proprio i nuovi volti a segnare nel profondo il destino del rom baro. Oltre a Barry Keoghan troviamo anche Rebecca Ferguson, che interpreta Zelda/Kaulo Chiriklo (rispettivamente madre e zia di Duke); e Tim Roth, che porta sullo schermo Beckett: un alleato inglese del Terzo Reich che intende favorire la vittoria dell’Asse introducendo banconote false nel Paese.

Insieme, i nuovi personaggi entrano nella vita di Tommy e ne marcano il cammino verso la fine di Watery Lane. The Immortal Man rappresenta il gran finale, l’atto conclusivo del regno di Thomas Shelby. Ma rappresenta anche la fine dei Peaky Blinders? Difficile dirlo al momento, ma sicuramente il film è la miglior conclusione possibile per l’uomo simbolo del franchise.

“In a dusty black coat with 
a red right hand”

L’opera, diretta da Tom Harper e scritta da Steven Knight, traduce nel miglior modo possibile lo stile e le caratteristiche tipiche della serie televisiva in forma cinematografica, risultando quasi un grande e condensato episodio di fine stagione.

La regia regala sequenze indimenticabili, mentre la musica offre una selezione ricercata di brani che ben accompagnano i momenti più intensi. La messa in scena restituisce un’Inghilterra oscura e dilaniata dalla guerra, dove sono solo le fiamme dei bombardamenti a illuminare le buie vie delle strade diroccate.

Se al momento è difficile prevedere il futuro della banda, è chiaro che The Immortal Man rappresenta la conclusione del viaggio di Thomas Shelby. È la chiusura del cerchio, l’ultimo atto, la summa di un percorso di ascesa e caduta iniziato nel 1919, poco dopo la fine della Grande Guerra.

E se è vero che la pellicola è valida anche come opera a sé stante, lo è altrettanto il fatto che per apprezzarne fino in fondo la profondità e il significato è necessario aver visto le sei stagioni che portano Tommy a scrivere un libro sulla sua vita. È necessario conoscere la sua storia per capire perché si nasconde da tutto e tutti. Per capire perché, mentre il mondo combatte una nuova guerra, lui è impegnato in un altro conflitto, nella sua mente. The Immortal Man è l’ultimo capitolo della storia dell’uomo immortale. L’ultimo atto di una lotta che da decenni combatte contro sé stesso, contro i suoi demoni.

E voi, avete visto Peaky Blinders: The Immortal Man? Cosa ne pensate? Fatecelo sapere sulla nostra pagina Instagram! E non dimenticate di continuare a seguirci qui sulle pagine di Nasce, Cresce, Streamma!

Pro:

  • Una storia in perfetto stile Peaky Blinders;
  • Un finale intimo e personale per Thomas Shelby;
  • Ottima regia e selezione musicale.

Contro:

  • Alcuni passaggi potrebbero risultare poco chiari a chi non ha seguito assiduamente le sei stagioni della serie.

VOTO: 8.5

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