Scuola (@Pixabay)
È accaduto in questi giorni al liceo scientifico Fermi di Padova, uno studente ha rifiutato di sostenere l’esame orale della maturità. Il ragazzo è stato promosso comunque, grazie ai voti degli scritti.
Il ragazzo, Gianmaria Favaretto, un 19enne appena diplomatosi al liceo scientifico Fermi di Padova, si è presentato davanti alla commissione per la prova orale, ha firmato il foglio e ha dichiarato: “Signori, grazie di tutto, ma io questo colloquio di maturità non lo voglio sostenere“. Questo gesto, ha poi raccontato Favaretto in un’intervista al Mattino di Padova, non è stato il frutto di svogliatezza, ma di una riflessione profonda sul sistema scolastico e dei voti.
Favaretto, infatti, ha affermato di ritenere il sistema di valutazione, basato sui voti, incapace di rispecchiare le reali capacità dei ragazzi, compresa la maturità. Ha poi affermato che la pressione di professori e famiglie non fa altro che esacerbare questa dinamica. “In classe c’è molta competizione. Ho visto compagni diventare addirittura cattivi per un voto”, ha affermato.
Nell’ultimo anno, inoltre, il ragazzo ha detto di aver raggiunto il limite della sopportazione rispetto a un sistema scolastico lontano dai suoi valori. Ha pertanto deciso di non sostenere l’orale della maturità, riuscendo comunque ad essere promosso grazie ai voti degli scritti (17 nel tema di italiano e 14 in matematica) e grazie ai crediti scolastici conseguiti durante gli anni (31 punti).
I professori, inizialmente sorpresi, hanno cercato di capire le sue motivazioni.
“La presidente di commissione è stata rigida, mi ha detto che non sostenendo l’orale insultavo il lavoro dei docenti che avevano corretto i miei scritti”, ha rivelato.
Favaretto ha poi parlato con i suoi professori interni, che lo conoscevano bene. Insieme hanno quindi deciso per un compromesso: Gianmaria ha risposto a tre domande sul programma e ha aumentato il suo voto di tre punti, con un totale di 65/100.
Anche i genitori del ragazzo sono rimasti sorpresi dalla sua decisione, di cui non sapevano nulla fino al rifiuto del figlio davanti alla commissione. Gianmaria ha raccontato di aver spiegato loro come la pensa e che sono stati comprensivi nei suoi confronti.
Scritto da: Gaia Cobelli
Per essere sempre aggiornati sulle notizie provenienti da tutto il mondo, continuate a seguirci su Nasce, Cresce, Ignora.
Il Black Friday procede spedito già da diversi giorni su Amazon, con offerte su un'enorme…
Quella che sembra la trama di un pessimo film, sarà presto realtà in Russia. Sono…
Per la quinta volta consecutiva, il politico Adolf Hitler Uunona è riuscito a trionfare in…
A brevissimo si terrà la nuova edizione della Milan Games Week & Cartoomics, organizzata da…
Nintendo ha ufficializzato la volontà di acquisire interamente Bandai Namco Studio Singapore, team di sviluppo…
Questo fine settimana Microsoft metterà a disposizione una serie di giochi in prova. La lista…