di Piergiuseppe Pinto
A poco più di 50 anni dalla prima volta, l’uomo progetta di tornare nuovamente sulla Luna. Più di 70 anni che, secondo il progetto della NASA, separerebbero la prima camminata sul satellite a… le abitazioni. Questa l’idea dell’aeronautica spaziale americana da realizzare in meno di 20 anni. Difficile, ma possibile secondo gli americani.
NASA, abitazioni sulla Luna entro il 2040?
A dare l’indiscrezione è il New York Times, che ha pubblicato un rapporto secondo il quale, mezzo secolo dopo lo sbarco dell’Apollo 17 sulla Luna (1969), la NASA avrebbe promesso di costruire abitazioni e strutture e di renderle usufruibili entro il 2040. Un’idea certamente ambiziosa e, in realtà, secondo alcuni fin troppo e ai limiti dell’irrealizzabile. Il primo passaggio, però, è inevitabilmente portare gli astronauti sul satellite. Questa è la missione di Artemis 2, mentre Artemis 1 aveva soltanto robot a bordo. Artemis 3, invece, dovrebbe arrivare sul Polo Sud della Luna entro il 2026.
Strutture realizzate con una stampante 3D
Ma come sarebbe possibile realizzare strutture lunari? L’idea è quella di portare, nelle prossime missioni previste, una stampante 3D in grado di creare strutture unendo il cemento a frammenti di materiale presente sulla superficie del satellite. Un’idea di certo particolare e che, se davvero realizzabile, pronta a cambiare la storia del mondo. In meno di 20 anni, insomma, “volere la Luna” non sarà più così esagerato.
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