Soldato Israele idf (@shuttertock)
Da ogni parte del mondo, giungono spesso notizie inusuali. Quella di oggi, per quanto per certi versi comprensibile, certamente per alcuni sconfinerà anche nel macabro. La vicenda arriva direttamente dallo Stato di Israele, e vede coinvolti un padre ed il figlio defunto.
Il ragazzo è morto in un incidente causato da un sasso lanciato da un palestinese durante un’operazione nella Cisgiordania occupata. In servizio per l’esercito del suo paese, ha perso la vita sul colpo ormai due anni fa. La notizia della scomparsa, non ha dato pace al padre, che da tempo ormai, sta pensando ad un’idea alquanto delicata. Secondo quanto riportato anche dal quotidiano Repubblica, l’uomo vorrebbe diventare nonno grazie allo sperma del figlio, utilizzabile per la fecondazione in vitro.
Detta così, sembra un processo impossibile, ma in Israele il tutto potrebbe essere reale e, soprattutto, legale. Infatti, poco tempo fa è stato approvato un disegno di legge in prima lettura in Parlamento che potrebbe autorizzare questo padre, e altri come lui, a portare a compimento questa pratica. Fino ad oggi, soltanto le mogli dei soldati potevano recuperare il seme maschile, che per essere utilizzato dovrebbe essere raccolto entro 72 ore dalla morte.
Nel caso questa opzione venisse approvata, ai futuri soldati verrà richiesto, all’inizio del servizio militare obbligatorio, se dare il consenso alla moglie o ai genitori, di utilizzare il suo sperma in caso di morte. A tal proposito, il deputato Hauser, portatore della proposta, ha commentato così:
“Quando muori in un incidente d’auto, hai deciso di essere sulla strada. Quando vieni ucciso nell’esercito, è l’esercito che ha deciso che sei lì. Ti dobbiamo qualcosa e non solo denaro”.
Un discorso per certi versi anche condivisibile, ma che ha fatto storcere il naso a non poche persone, soprattutto per possibili risvolti etici o religiosi.
Per essere sempre aggiornato sulle news provenienti da tutto il mondo continua a seguirci su Nasce, Cresce, Ignora. Potrebbero interessarti anche:
Ci sono posti in cui è meglio non entrare, per la propria salute. Il cinema…
Ancora violenza in un pronto soccorso italiano. Questa volta è successo a Udine, nella serata…
La città di Ceuta, enclave spagnola in Nordafrica, ha visto decine di migliaia di migranti…
Dopo tantissima attesa, ecco finalmente l'arrivo in tutti i cinema del nuovo film del Marvel…
La tragica vicenda si è verificata nella mattina del 25 luglio, nel lago di Como,…
Dopo due mesi in ospedale è deceduta una donna di 55 anni, che fu travolta…