@Shutterstock
Dopo 117 giorni (il più lungo della storia) si conclude lo sciopero degli attori di Hollywood. L’accordo (provvisorio) tra sindacato e studios è stato finalmente raggiunto e ora le produzioni che per forza di cose si erano dovute fermare potranno ripartire nuovamente.
Come riportato da Variety, sarebbe stato raggiunto un accordo provvisorio per “la fine delle ostilità”, che verrà sottoposto domani all’approvazione, che pare ormai una formalità, del consiglio nazionale della SAG-AFTRA. Una grande vittoria per il sindacato, che si era mobilitato il 14 luglio principalmente per proteggere gli attori dal dilagare dell’intelligenza artificiale e per migliorare gli introiti derivanti dai contenuti per le piattaforme streaming.
Soddisfatta Fran Drescher, presidente del sindacato, che ha definito l’accordo come “storico”. Queste proteste, insieme a quella degli sceneggiatori, terminata qualche settimana fa, hanno paralizzato praticamente in blocco le produzioni cinematografiche di Hollywood. La speranza è che ora si possa riprendere a pieno regime, con tutte le parti in causa soddisfatte e propense a dare il meglio. L’unico vero timore è che, con gli ovvi ritardi dovuti allo stop forzato, ora si cerchi di recuperare il tempo perso con produzioni non all’altezza.
Il rischio che ora si stringano i tempi per rispettare la tabella di marcia, sfornando materiale scadente, è concreto. Non ci resta che attendere e incrociare le dita.
Per rimanere sempre aggiornati, continuate a seguire Nasce, Cresce, Streamma!
articolo di Pietro Magnani
Pokémon Pokopia sta riportando quel piacere della scoperta che per un po' i fan hanno…
Crimson Desert ha ottenuto un buon lancio registrando circa 240.000 mila giocatori simultanei su Steam,…
L'attore Robert De Niro avrebbe rifiutato un ruolo nel sequel di The Batman, stando alle…
Bethesda ha annunciato la pubblicazione di Starfield, il GDR spaziale rilasciato nel 2023 in esclusiva…
Keeper, sottotitolo italiano L'Eletta, è il nuovo film per la regia di Oz Perkins. Dopo…
Con l'aumento del costo della benzina, dovuto all'esplosione del conflitto in Iran, molti automobilisti stanno…