Gaming

Helldivers 2: presto gli account PlayStation saranno obbligatori anche su PC

Helldivers 2 si è rivelato uno dei successi inaspettati dell’ultima stagione videoludica, riuscendo a raggiungere milioni di giocatori che ne hanno decretato il successo. Ma forse per la prima volta dall’uscita, l’opera di Arrowhead Game Studios sta affrontando un periodo difficile, a causa di una scelta “aziendale” poco ponderata.

Helldivers 2, PSN e Steam forzatamente insieme

Helldivers 2 è stato pubblicato circa tre mesi fa sia su PlayStation Network che su Steam e a breve le due piattaforme dovranno “unirsi” obbligatoriamente. Dal 30 maggio, infatti, per giocare allo sparatutto sarà necessario collegare i propri account PSN e Steam, peccato che i giocatori non siano per nulla contenti.

Stando a quanto dichiarato da Sony Interactive Entertainment, i giocatori da PC saranno costretti a collegare il proprio account Steam all’eventuale account PSN. Ma proprio in questo punto iniziano i problemi e la community, come sempre, risponde a suon di review bombing. Non si tratta di una vera e propria novità, sin dall’inizio Arrowhead e Sony sono stati ben chiari sulla necessità di questa operazione. A causa però di alcuni non meglio precisati problemi tecnici, era stata concessa una “proroga” agli utenti. Stando a quanto spiegato da Sony, si tratta di una parte fondamentale per mantenere i valori di sicurezza e protezione forniti da PlayStation.

Risolti i problemi iniziali però, sono sorte adesso nuove difficoltà, stavolta dal lato dell’utenza, a cui Sony e Arrowhead non hanno proprio pensato. In particolare, è logico supporre che una buona parte dell’utenza sia basata su Steam e quindi non possieda un account PSN. Ma non solo, tra gli altri problemi portati dalla community, almeno della parte più propensa ad accettare questo compromesso, c’è la disponibilità effettiva del servizio PSN. Molti paesi non hanno attualmente accesso al servizio di PlayStation, costringendo molti giocatori a creare account “falsificando” le informazioni relative alla regione di appartenenza. Questo esporrebbe i giocatori a diverse problematiche aggiuntive, come la possibilità di essere bannati o l’obbligo di utilizzare la valuta del paese scelto.

A quanto pare Sony e Arrowhead hanno fatto i conti senza l’oste e rischiamo di danneggiare la loro gallina dalle uova d’oro. E voi, cosa ne pensate? Fatecelo sapere su Nasce, Cresce, Respawna.

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Michele Messina

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