Attualità

Hegseth, capo del Pentagono: “Benvenuti al Dipartimento della Guerra”

Oggi si segna un punto di svolta nella retorica e nella strategia militare degli Stati Uniti d’America. Il nuovo capo del Pentagono, Hegseth, ha tenuto un discorso che non può passare inosservato.

Le dichiarazioni

Davanti a 800 generali e ammiragli dell’esercito statunitense, nonché al presidente Donald Trump, il Segretario della Difesa è diventato Segretario della Guerra. Si trovavano a Quantico, radunati per volontà del Presidente Trump, venuti dalle basi di tutto il mondo, quando Hegseth ha annunciato dei cambiamenti radicali.

Il Dipartimento della Guerra

“Benvenuti al Dipartimento della Guerra, perché l’era del Dipartimento della Difesa è finita, ha affermato, sottolineando che ora l’unica missione del Pentagono è quella di prepararsi a vincere le guerre.

Le uniche persone che meritano veramente la pace sono quelle disposte a fare la guerra per difenderla. Ecco perché il pacifismo è così ingenuo e pericoloso. Ignora la natura umana e ignora la storia umana. O proteggi il tuo popolo e la tua sovranità, o sarai sottomesso a qualcosa o qualcuno. È una verità antica come il mondo, ha detto.

L’aspetto fisico

“Basta con le barbe, capelli lunghi e superficialità nell’espressione individuale.” Sarà “necessario tagliarsi i capelli, radersi la barba e rispettare gli standard” perché, a detta sua, non si può avere “un esercito pieno di pagani nordici”. Tutti coloro che non riusciranno, o non vorranno, uniformarsi ai requisiti fisici maschili per il combattimento dovranno trovarsi una nuova occupazione.

Non si fa mancare commenti sulla forma fisica del personale, e quindi aggiunge: È del tutto inaccettabile vedere generali e ammiragli grassi nei corridoi del Pentagono a capo di comandi in tutto il paese, nel mondo, è una brutta figura. È brutto, e non rispecchia ciò che siamo”.

L’ideologia “woke”

“L’era della leadership politicamente corretta, ipersensibile e che non ferisce i sentimenti di nessuno finisce adesso”: l’amministrazione Trump vuole un’applicazione degli standard “spietata, imparziale e basata sul buon senso”.

Per troppo tempo abbiamo promosso leader per le ragioni sbagliate: in base alla loro razza, alle quote di genere. Ora dobbiamo ripulire i detriti.”.

“Questa amministrazione ha fatto molto fin dal primo giorno per rimuovere la giustizia sociale, il politicamente corretto e la spazzatura ideologica tossica che aveva infettato il nostro dipartimento, per estirpare la politica, niente più mesi di identità, uffici DEI (Diversità, equità e inclusione), tizi in abito elegante. Niente più adorazione del cambiamento climatico, niente più divisioni, distrazioni o illusioni di genere. Niente più detriti. Come ho già detto e ripeto, abbiamo chiuso con questa m**da”.

 

Sono parole forti, soprattutto in un momento come questo, in cui il Presidente Trump è fra i nominati per il Premio Nobel per la Pace.

 

Fonti: SkyTg24, QuotidianoNazionale, TgLa7.

Articolo di Noemi Barlocco per Nasce Cresce Ignora.

Redazione Network NCI

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