Gaming

GTA VI prezzato più di 80 € cambierebbe il mercato? Le previsioni di un analista

Mentre il lancio di GTA VI, attualmente programmato per l’autunno 2025, si avvicina, la questione del prezzo è ancora aperta. Recentemente un analista si è espresso a riguardo ma non con le ennesime ipotesi basate su rumor dalla dubbia affidabilità, bensì riportando alcuni dati dell’industria videoludica raccolti in questi anni. Le sue previsioni considerano anche che Grand Theft Auto VI superi la soglia di prezzo dei 70 $ (i nostri 80 ), iniziando così una rivoluzione nel mercato videoludico.

GTA VI davvero distrarrà i videogiocatori dagli altri titoli?

Non è difficile constatare che GTA VI è il gioco più atteso del 2025, se non nella storia del gaming, considerando anche la vittoria per questa categoria ai The Game Awards 2024. Considerando che per alcune stime potrebbe fatturare 1 miliardo di dollari prima della pubblicazione, tra i dubbi dei videogiocatori su questo titolo c’è anche il prezzo, che per alcune passate voci di corridoio e speculazioni sarà maggiore degli ormai consolidati 80 , ai quali appunto siamo abituati, per la versione standard del gioco. Un analista, Matthew Ball, ha studiato l’andamento dell’industria in questi anni passati e, nel più recente report, ha condiviso le sue previsioni sul prezzo che potremmo aspettarci.

Nel report in questione, intitolato “The State of Video Gaming in 2025“, Ball analizza l’evoluzione dell’industria videoludica negli ultimi 3 anni, dal 2021 al 2024, ovviamente contestualizzata in un periodo più ampio che inizia invece nel 2011. Le 223 pagine sono suddivise in 11 punti d’analisi, tra cui le ipotetiche produzioni AA e AAA per mobile, l’influenza dei Game as a Service nel mercato videoludico, l’impatto delle console portatili tra cui, ovviamente, Switch 2, e infine il prezzo di GTA VI.

La prima questione evidenziata in quest’ultimo punto è l’evidente interesse del pubblico verso l’attesissimo capitolo del franchise di Rockstar Games, che si tradurrà con una “monopolizzazione delle ore di gioco” a discapito di tutti gli altri videogiochi. Però, secondo Ball, gli altri team di sviluppo, considerato proprio l’interesse per GTA VI, sperano che costerà tra gli 80 e i 100 $ (per noi europei quindi da 90 a 110 €, ma probabilmente 100), col fine di sdoganare questa barriera psicologica alla quale ci siamo abituati, con consequenziale aumento di tutte le altre produzioni più piccole.

GTA VI ha un’importante responsabilità

Come possiamo vedere dai grafici nel report, l’aumento del prezzo dei videogiochi non è stato vertiginoso, considerando come l’inflazione ha invece influenzato il prezzo di qualsiasi altra cosa: per un videogioco al day one, siamo passati da 40 $ nel 1977 a 70 $ nel 2025. Considerando l’attuale situazione, GTA VI a 70 $ (80 €) sarebbe il capitolo più economico della saga, con un 30% in meno rispetto ai primissimi capitoli in 2D e 16-24% in meno a GTA IV e V. Dal lato dei consumatori potrebbe essere una cosa positiva, ma per gli sviluppatori sta invece diventando difficile sostenere i costi di sviluppo, sfociando anche in migliaia di licenziamenti e fallimenti, motivo per cui si spera in un aumento di prezzo.

Ricordiamo comunque che il report di Matthew Ball, a differenza di rumor passati, si basa su dati concreti. Di conseguenza si tratta di previsioni di mercato, non speculazioni da appassionato mediamente intenditore. Ovviamente non conoscendo le intenzioni di Rockstar Games, ci si aggiunge un sottile velo di imprevedibilità che potrebbe sfatare completamente questi calcoli. Il lancio di GTA VI potrebbe quindi essere rivoluzionario anche in questo senso, oltre che quello principalmente videoludico, consegnando nelle mani di Rockstar Games un’importante responsabilità.

Anche, i videogiocatori hanno un ruolo importantissimo in questo schema, forse il più significativo: noi abbiamo il potere d’acquisto. Se Rockstar decidesse di pubblicare GTA VI a 100 € ma, per qualsiasi motivo, i consumatori finali decidessero di non comprarlo, si rimarrebbe alla situazione attuale, con la software house che magari rischierebbe di andare in negativo. Questa ipotesi però resta comunque piuttosto lontana perché la rilevanza di un titolo come questo è troppo alta da essere eclissata “solamente da 20 € in più”.

Voi lo acquistereste a 100 €? Oppure non vi lascereste persuadere?  Fateci sapere la vostra su Nasce, Cresce, Respawna e continuate a seguirci per altre news dal mongo del gaming!

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Loris Carbone

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