di Redazione Network NCI
Di recente sono state scoperte due specie di formiche parassite, Lasius orientalis e Lasius umbratus. Queste due specie aspettano che siano altri esemplari a fare il nido, e dopo si sostituiscono alle loro regine tramite una specie di “guerra chimica“.
Le formiche parassite
Le formiche sono notoriamente conosciuti come insetti estremamente laboriosi. Basti pensare alla celebre favola della cicala e la formica, ormai entrata nella cultura pubblica. Ma alcune specie, in particolare due, la Lasius orientalis e le Lasius umbratus, fanno eccezione.
Queste formiche parassite aspettano che a costruire il nido siano altri esemplari di due specie, la Lasius flavus e la Lasius japonicus, prima di sottrarglielo con una strategia particolare. Questi esemplari spruzzano la regina con una serie di sostanze chimiche, il cui effetto è che il resto della colonia la percepisca come nemico. A quel punto, le altre formiche eliminano la regina e l’esemplare parassita nel prende il posto. Questo comportamento è insolito perché in genere le formiche usurpano il nido ad altri esemplari della stessa specie. Inoltre, la regina viene spodestata in combattimento.
Un metodo ingegnoso
Il mondo animale è da sempre ricco di sorprese: ad ogni nuova scoperta i ricercatori e i loro lettori rimangono estasiati da vedere come la natura agisca. Il metodo che utilizzano queste formiche per infiltrarsi nel nido che intendono rubare è altrettanto sorprendente. Questi esemplari individuano una formica operaia all’esterno del nido e ne rubano l’odore, per non farsi scoprire una volta all’interno. Come riportato da Focus, c’è ancora un quesito che gli studiosi non sono riusciti a risolvere. Perché una volta spodestata la regina, le altre formiche accettano la formica parassita come nuovo leader della colonia? I ricercatori stanno continuando a studiare il comportamento di questi esemplari per trovare una risposta.
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Articolo a cura di Enrico Roca
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