di Luca Paluzzi
L’attuale crisi Ucraina-Russia non lascia “scampo” nemmeno ai social ormai. La propaganda è sempre stato uno strumento utilizzato in questi casi, e ovviamente la situazione adesso non è da meno. Facebook infatti, segnala con un’apposita dicitura delle pagine che in base a diversi fattori sono considerate controllate dalla Russia. Vediamo insieme alcune di queste pagine, e le motivazioni del social per l’inserimento di questo avviso.
Quali sono le pagine contrassegnate da Facebook?
La dicitura di cui abbiamo parlato poco in alto, recita le seguenti parole: “Contenuti multimediali controllati dal seguente stato: Russia“. Le pagine su cui l’abbiamo trovata, per ora, sono quella del TASS, gazeta.ru, lenta.ru e RIA Novosti. Tutte pagine di informazione russe, che però Facebook considera controllate o manipolate, in modo parziale o totale, dalla Russia. Sicuramente un’accusa pesante da parte del social, che fornisce però le sue motivazioni.

Vladimir Putin (@Shutterstock)
Come Facebook determina il controllo da parte dello stato
Clickando sulla dicitura, veniamo portati a questo link, dove c’è la spiegazione da parte del social riguardo l’inserimento dell’etichetta. Queste pagine sono considerate controllate dallo stato in seguito a “ricerche e valutazioni sulla base di una serie di criteri sviluppati a questo scopo“. Si analizzano inoltre informazioni disponibili sulla pagina come per esempio proprietà e fonti di finanziamento. Ovviamente Facebook fornisce anche la possibilità di inviare un ricorso in caso di errore.
Situazione complicata quindi anche in ambito social, a causa della guerra. Sicuramente alla Russia ed alle pagine etichettate con la dicitura non andrà a genio la situazione, e vedremo sicuramente delle evoluzioni nei prossimi giorni. Di fatti, nel mentre, in Russia è già stato limitato l’accesso a Facebook.
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di Luca Paluzzi
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