Dolomiti (@Pixabay)
Sulla falsa riga del ticket d’ingresso per accedere a Venezia, presto anche le Dolomiti bellunesi potrebbero emulare questo modello, vincolando i turisti a pagare una tassa d’accesso valida per tutta la zona Dolomiti Unesco.
A ventilare questa proposta è stato il Presidente degli albergatori bellunesi, Walter De Cassan, il quale, in occasione della 74esima assemblea nazionale di Federalberghi, ha affermato:
“Qui si guarda alla questione del ticket d’ingresso a Venezia e potrebbe non essere una cattiva idea. Per entrare negli immensi parchi americani si paga una tassa, e si potrebbe istituirne una in tutta la zona Dolomiti Unesco, magari anche soltanto di un euro, i cui proventi vadano a finanziare la mobilità, la promozione e tutta una serie di iniziative volte a valorizzare questo territorio”.
Si tratta di una misura che potrebbe solcare l’onda della stagione estiva, per cui le prenotazioni sembrano piuttosto promettenti; la maggior parte delle strutture turistiche alberghiere, infatti, sta per aprire le porte per far fronte all’alta affluenza di turisti prevista.
Nel corso dell’assemblea nazionale, tuttavia, sono emerse diverse altre criticità, concernenti in particolare la difficoltà nel reperimento del personale e l’annosa della questione della tassa di soggiorno, per cui le strutture ricettive sarebbero l’unico punto di esazione dell’imposta; questione quest’ultima giudicata “iniqua” da Federalberghi.
L’altra questione sollevata dall’associazione è relativa alla presunta “concorrenza sleale” che si scatenerebbe con il comparto extralberghiero; quest’ultimo, infatti, sarebbe avvantaggiato da regolamenti diversi e tassazioni minori, decretando un’affluenza più elevata presso queste strutture. Continua De Cassan:
“Abbiamo ancora quel mezzo vuoto legislativo: la legge nazionale ancora non regolamenta a livello di locazioni brevi (ma dovrebbe entrare in vigore a settembre). È una concorrenza sleale perché si agisce sullo stesso mercato ma con regolamentazioni diverse e tassazioni maggiori rispetto agli affittacamere, che non devono pagare Siae, canone Rai e una serie di iniquità su tutti i livelli e siamo soggetti a maggiori controlli”.
Fonti: Il Gazzettino
Per essere sempre aggiornati sulle news provenienti da tutto il mondo, continuate a seguirci su Nasce, Cresce, Ignora.
In uscita nelle sale italiane oggi, giovedì 25 giugno 2026, Supergirl è il secondo tassello…
Si è conclusa la prima stagione di "Witch Hat Atelier", adattamento anime dell'omonimo manga di…
In uscita nelle sale italiane il 18 giugno 2026, Toy Story 5 riporta sul grande…
Dopo averlo visto in anteprima su invito di Lucky Red, possiamo dire che Ricchi... da…
Si è tenuto l'Xbox Games Showcase, forse uno degli eventi più attesi della settimana del…
Uno dei ceo di Anthropic ha lanciato un appello a tutte le ditte che si…