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Disney World, visitatori vendono l’acqua della Splash Mountain a cifre folli!

di Melissa Marocchio

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La giostra Splash Mountain di Disney World, una delle attrazioni più amate dell’impianto statunitense, è stata chiusa lunedì 23 gennaio per essere trasformata in Tiana’s Bayou Adventure, che aprirà nel 2024. Questo però ha portato ad un fenomeno piuttosto curioso di speculazione da parte dei visitatori.

Un’ultima corsa davvero costosa

In seguito all’ultima corsa della Splash Mountain diverse persone hanno cominciato a vendere su eBay quella che sostengono essere l’acqua dell’attrazione; una sorta di reperto storico del parco divertimenti.

Per fare un esempio un’oncia è stata messa in vendita al prezzo di 4,25 dollari; quattro once valgono 20 dollari; dieci once costano 27 dollari e un intero sacchetto viene venduto per 25 dollari. La più alta cifra a cui l’acqua sia stata messa in vendita è di 1.000 dollari, un prezzo esorbitante per della semplice acqua (forse qualunque tra l’altro).

Un utente nella sua descrizione su eBay ha addirittura scritto che lui i suoi amici hanno raccolto molte bottiglie con l’acqua dell’ultima corsa della Splash Mountain. Afferma di averle raccolte lo stesso 23 gennaio, giorno di chiusura. Tutto ciò fa certamente aumentare il prezzo di vendita e attira sicuramente i fanatici dell’attrazione.

Altri venditori hanno colto l’opportunità di vendere tutti gli accessori che avevano della giostra, compresi sacchetti di plastica con il marchio Splash Mountain e un vecchio biglietto “fast pass” non valido per la corsa, per 1.300 dollari.

La presa in giro

In seguito a queste costose e bizzarre vendite, un uomo ha voluto commercializzare un sacchetto d’acqua per l’enorme cifra di 25.000 dollari. Ovviamente si tratta di una presa in giro, infatti l’uomo ha poi ammesso che si trattava di acqua del lavandino. Nella sua descrizione ha scritto: “Questo è ovviamente solo per divertimento e per prendere in giro le persone che vendono davvero l’acqua di una giostra”, ha scritto il venditore nella sua descrizione su eBay.

Splash Mountain e la polemica

Splash Mountain ha aperto a Disneyland in California nel 1989 e a Disney World, Orlando, nel 1992. In seguito ad una petizione e a diverse critiche la giostra è stata però costretta a chiudere proprio questo gennaio. A cambiare sarà il tema dell’attrazione, infatti il precedente è stato motivo di polemica da parte di molti. Ma scopriamone insieme il perché.

Il tema dell’attrazione era basato sul film del 1946 “Song of the South”, criticato per la sua rappresentazione dei neri americani in un’era post-schiavitù. Per evitare che questo fenomeno razzista proseguisse indisturbato, nel giugno 2020 tramite una petizione di Change.org degli utenti hanno richiesto di sostituire il tema con uno nuovo sia nel parco della Florida che in quello in California. Al momento i sostenitori sono diversi (21.319 –  secondo quanto riporta Insider), abbastanza per rinnovare il tema dell’attrazione.

Tuttavia una contro-petizione ha attirato più di 99.000 firme. “Splash Mountain non ha mai incluso raffigurazioni di schiavi o elementi razzisti e si basa esclusivamente su racconti popolari africani storici che le famiglie di tutte le etnie apprezzano da quasi un secolo”, afferma la petizione. “È assurdo assecondare un piccolo gruppo di ‘odiatori della Disney’ che non capiscono la storia e riproporre un tema così nostalgico”.

Il nuovo tema di Splash Mountain

La giostra a tema sarà basata sul film del 2009 “La principessa e il ranocchio” (come proposto nella petizione) che ha come protagonista la prima principessa nera Disney, Tiana. Il film è ambientato a New Orleans ed è una versione della storia folcloristica tedesca “Il principe ranocchio” dei fratelli Grimm. La scelta di questo film non è del tutto casuale, infatti, come si legge nella petizione “Splash Mountain si trova a Critter Country/Frontierland, un’area molto vicina a New Orleans Square a Disneyland”.

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