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Benzina, presa d’assalto Livigno, ma conviene davvero?

di Redazione Network NCI

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Con l’aumento del costo della benzina, dovuto all’esplosione del conflitto in Iran, molti automobilisti stanno “assaltando” Livigno, area extradoganale esente da Iva. Ma arrivare tra le Alpi, nella città della Valtellina nota con il soprannome di “piccolo Tibet”, è davvero conviente?

Caro benzina

A causa del conflitto che è in corso in Iran, il costo del carburante è schizzato alle stelle. Per gli automobilisti italiani questo problema sta aggravando ulteriormente una condizione economica non certo idilliaca, con milioni di famiglie che non possono rinunciare all’automobile, ma che già faticavano ad arrivare a fine mese. Il diesel ha superato in due euro al litro e anche la benzina ha raggiunto quel costo. Gli automobilisti italiani hanno iniziato a cercare località con costi decisamente più accessibili. Chi abita nell’area di San Marino, ha visto code interminabili ai distributori con clienti accorsi da tutta l’area circostante. Nelle ultime ore è un’altra la località al centro dell’attenzione degli abitanti delle aere limitrofe: il piccolo centro di Livigno, che si trova tra le Alpi.

Andare a Livigno convine?

Livigno si trova nella Valtellina, tra le Alpi, al confine con la Svizzera. Essendo un’area extradoganale esente da Iva e da alcune accise statali, ha un costo del carburante molto più basso rispetto ad altre aree d’Italia. Però, quest’oasi tra le montagne, non è affatto facile di raggiungere. Livigno si trova a 1800 metri d’altitudine e la viabilità non è eccellente. Certo, in quel centro speciale la benzina è aumentata di soli due centesimi dall’inizio delle ostilità che stanno sconvolgendo il Medioriente, ma bisogna arrivarci. Come riportato da TGCom24, anche dalle zone limitrofe è un viaggio di almeno tre ore tra andata e ritorno. Il risparmio sul pieno è assicurato, ma la normativa vigente consente solo di riempire solo un ulteriore recipiente di massimo 10 litri. Niente scorte quindi. Perciò, c’è davvero un effettivo risparmio nell’andare a Livigno a riempire il serbatoio?

 

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Articolo a cura di Enrico Roca

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