di Redazione NCI
Da Lyanna Mormont, la giovane e determinata leader di Casa Mormont in “Game of Thrones”, a Ellie in “The Last of Us”, Bella Ramsey ha saputo conquistare pubblico e critica con la sua intensità e autenticità. Ma dietro quella straordinaria capacità di emozionare c’è un percorso personale profondo, fatto di domande, scoperte e nuove consapevolezze.
Durante le riprese della prima stagione di “The Last of Us”, l’attrice britannica ha ricevuto una diagnosi di autismo. Una notizia che non è arrivata per caso: è stato un collega sul set, genitore di una figlia autistica, a riconoscere in Bella alcuni segnali familiari e a suggerirle di approfondire. Quella che inizialmente era solo un’ipotesi di neurodivergenza si è presto trasformata in una diagnosi chiara.
Bella Ramsey: un viaggio personale tra fragilità e forza
In un’intervista recente, Bella ha condiviso come questa scoperta abbia dato un senso a molte sensazioni vissute fin dall’infanzia: la tendenza a concentrarsi sulle microespressioni facciali degli altri, la fatica nei contesti sociali più affollati o informali, la difficoltà nel gestire quelle che per molti sembrano attività semplici.
Ma ciò che potrebbe apparire come un ostacolo, per lei è diventato un punto di forza: “La diagnosi mi ha permesso di essere più gentile con me stessa“— ha raccontato Bella — “di accettare che non tutto mi riesce con la stessa facilità degli altri, e va bene così. Ora posso muovermi nel mondo con più grazia e comprensione verso me stessa“.
Mentre la seconda stagione di “The Last of Us”è pronta a debuttare, Bella Ramsey non è solo un volto promettente del cinema e della televisione, ma anche un esempio di autenticità e forza interiore. Il suo talento, unito a una sensibilità fuori dal comune, promette di regalarci ancora grandi interpretazioni e momenti emozionanti. Continuate a seguirci su Nasce, Cresce, Streamma per non perdervi nessuna novità sul mondo del cinema, delle serie TV
Articolo di Damiano Longo
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