di Alice Casati
Il claustrofobico misterioso
Altra famosa trasposizione dell’uomo pipistrello è quella di Tim Burton del 1989, con protagonista Michael Keaton. L’attore si è calato molto nella parte e l’ha dimostrato in più occasioni, come nell’utilizzo della propria claustrofobia per l’interpretazione. Questi soffriva infatti di una tremenda claustrofobia e, all’interno del costume, non riusciva a sentire nulla. Decise però di sfruttare questo elemento per rendere il personaggio più “chiuso” ed intimo. Inoltre fu lui ad avere per primo l’idea di dare una voce più roca a Batman, in modo da distinguerla da quella di Bruce Wayne. Così facendo poteva evitare che i conoscenti di Bruce lo riconoscessero in Batman sentendolo parlare. L’idea fu talmente apprezzata da essere successivamente ripresa da Christian Bale nella trilogia di Nolan.
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