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Bari: primo intervento al mondo alla cornea da remoto grazie al 5G

di Gianluca Scognamiglio

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Un intervento alla cornea da remoto: non è fantascienza ma realtà. Questo è quanto accaduto, infatti, al Policlinico di Bari, dove il professor Gianni Alessio si è reso protagonista di una “prima internazionale”, così come definita dalla Regione Puglia attraverso un comunicato. L’intervento è stato svolto “a distanza” in quanto il paziente si trovava in sala operatoria e il chirurgo nel proprio studio. Vediamo i dettagli di questa spettacolare innovazione per il mondo della medicina.

Intervento alla cornea da remoto: una prima mondiale

Non c’era mai stato prima un intervento alla cornea effettuato da remoto. La prima volta è tutta italiana, per la precisione del Policlinico di Bari. Il prof. Gianni Alessio ha operato da remoto dal suo studio, attraverso la piattaforma 4D Suite™, di iVis Technologies, un uomo affetto da distrofia epiteliale di Cogan, una patologia che genera un appannamento della vista, dolore ed eccessiva lacrimazione. Il paziente, a differenza del professor Alessio, era fisicamente presente in sala operatoria, coadiuvato da un’equipe medica in loco.

La perfetta riuscita dell’intervento è stata resa possibile dall’attrezzatura fornita da TIM al Policlinico di Bari. L’infrastruttura ha garantito una connessione 5G con latenza di trasmissione dati inferiore a 50 millisecondi tra la iVis Remote Control Station ed il laser (iRes®2KHz) utilizzato per l’operazione. La realizzazione di questo intervento è stata possibile grazie all’iniziativa Horus di iVis Technologies. La piattaforma 4D Suite™, sviluppata proprio in collaborazione con il Policlinico, è una soluzione innovativa che permette la gestione a distanza di tutte le fasi coinvolte nella sorveglianza, diagnosi, terapia e monitoraggio delle condizioni della cornea.

Le parole dei protagonisti

Durante la conferenza stampa, organizzata dalla Regione Puglia, hanno parlato alcuni dei protagonisti di questa impresa. “L’intervento personalizzato con tecnica di Ray Tracing che ho pianificato tramite l’applicazione Cipta®Web ha consentito il trattamento della distrofia epiteliale diagnosticata al paziente. Tale patologia è altamente invalidante in termini di qualità della visione. Effettuare l’intervento con un controllo a distanza, tramite processi totalmente automatizzati, apre al chirurgo oculista nuove frontiere consentendogli di operare complesse patologie corneali da remoto, in totale sicurezza, ovunque sia localizzata la sala operatoria” ha dichiarato il professor Alessio.

“Il Gruppo TIM è al fianco del mondo della Sanità per accelerare il processo di adozione delle tecnologie digitali. La loro integrazione nel percorso va dalla prevenzione alla cura delle persone”. ha aggiunto Sabina Stazzullo, in rappresentanza di TIM. “Questa è l’Italia che funziona e la Puglia è in prima linea. Oggi abbiamo toccato con mano il presente nel futuro. Dopo due anni di lavoro l’equipe del prof. Alessio è riuscita a portare a termine un progetto incredibile dal punto di vista medico-scientifico e dell’innovazione.” ha concluso l’assessore regionale alla Sanità, Rocco Palese.

Per ulteriori dettagli tecnici vi rimandiamo al comunicato ufficiale dell’ufficio stampa della Regione Puglia. Nel frattempo per rimanere sempre aggiornati sulle notizie provenienti da tutto il mondo, continuate a seguirci su Nasce, Cresce, Ignora!

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