Attualità

Asteroide 7482, “potenziale pericolo” per il 18 gennaio: facciamo chiarezza

L’asteroide 7482 è considerato l’oggetto celeste di grandi dimensioni che più si avvicinerà al nostro pianeta nell’arco dei prossimi 2 secoli. Con un diametro di circa 2 volte l’altezza di uno dei grattacieli più grandi di New York, l’Empire State Building, sarebbe in grado di causare un’estinzione di massa. Tuttavia, gli scienziati non sono preoccupati, ecco perchè.

Asteroide 7482, sottovalutato come in “Don’t look up”?

Il film record di Netflix con protagonista Leonardo DiCaprio ci insegna certamente a non sottovalutare pericoli come questi. Tuttavia, non è certamente questo il caso. L’asteroide 7482, è necessario dirlo fin da subito, non è assolutamente un pericolo per il nostro pianeta. Anche chiamato 1994 PC1, l’asteroide nel mirino dei media degli ultimi giorni è noto agli scienziati da ben 28 anni.

Scoperto da Robert McNaught il 9 agosto 1994, l’asteroide 7482 è stato oggetto di continue verifiche e simulazioni nelle ultime 3 decadi. Il risultato di tutti questi esperimenti ci dice che l’oggetto celeste, di diametro ben superiore a 1 km, passerà, sì, vicino al nostro pianeta come nessun’altro oggetto di tali dimensioni mai farà nei prossimi due secoli, ma sarà comunque estremamente lontano per noi. Vicino si, ma in termini interstellari.

Gli studi condotti da istituti come il Center of Near-Earth Object Studies della NASA sono quanto più rassicuranti possibili. L’asteroide tanto conclamato non è nemmeno lontanamente prossimo ad una collisione con la terra.

Quanto è pericoloso che un asteroide colpisca la Terra

I media moderni giocano da decenni sulla paura della “fine del mondo”. La maggior parte delle volte, questa, scaturisce da un oggetto celeste in avvicinamento verso la Terra. Tuttavia, è statisticamente improbabile che questo possa avvenire sul serio.

Gli scienziati monitorano costantemente il cielo per controllare la presenza di eventuali oggetti in collisione. Gli astronomi lavorano su questo da almeno 50 anni e in questo periodo di tempo sono riusciti a prevedere la rotta di circa il 95% sul totale degli asteroidi presenti nel sistema solare.

La difficoltà maggiore in questi monitoraggi consiste nel fatto che parliamo di oggetti relativamente piccoli e, soprattutto, poco luminosi. Ciò complica molto il lavoro dei ricercatori ma non ne compromette l’efficienza. Naturalmente, a questi controlli possono sfuggire degli oggetti, ma generalmente questi sono di piccola dimensione e non comportano alcun rischio. Un esempio è l’asteroide di Čeljabinsk che nel 2013 ha portato ad un disastro naturale più o meno controllato, procurando un centinaio di feriti.

Cosa succederebbe se scoprissimo un oggetto in collisione

Nel caso scoprissimo davvero un oggetto che porterebbe un serio rischio per il nostro pianeta di certo avremmo uno scenario molto diverso rispetto a quello di Don’t look up. Innanzitutto verrebbe allarmata tutta la comunità scientifica e si prenderebbe una decisione comune per provvedere all’emergenza.

Il Planetary Defense Coordination Office per gli USA, lo stesso di Don’t look up, e il near-earth objects coordination centre, per la nostra Europa, avvierebbero missioni in questo senso. In base al tempo di preavviso a disposizione si tenterebbero più soluzioni. Ad esempio si proverebbe a deviare l’orbita in modo da evitare la collisione o, nel peggiore dei casi, si farebbe esplodere la meteora in modo da frantumarla in pezzi più piccoli e meno pericolosi.

In ogni caso, almeno per il prossimo secolo, non dobbiamo preoccuparci di un’estinzione di massa dovuta a meteoriti o comete in collisione con la terra. Tuttalpiù, ci dovremmo preoccupare di contrastare problemi più immediati e realmente pericolosi come il cambiamento climatico o la pandemia attualmente in corso.

Per non perderti mai nulla di attualità ed essere sempre sul pezzo continua a seguirci su NCI e tutti i nostri social.

di Gianmichele Trotta

Redazione Network NCI

Articoli Recenti

  • Cinema & Serie TV

Mortal Kombat II, la recensione: nel segno di Johnny Cage

In uscita nelle sale italiane oggi, mercoledì 6 maggio 2026, Mortal Kombat II si pone…

3 giorni fa
  • Gaming

Saros: Housemarque ha trovato l’equilibrio perfetto?

Grazie a un codice fornitoci per il lancio, in queste ore abbiamo messo le mani…

7 giorni fa
  • Cinema & Serie TV

Il diavolo veste Prada 2 – la recensione: un sequel fedele allo storico primo film

Dopo 20 anni dal primo iconico capitolo, Miranda Priestly, Andy Sachs, Nigel Kipling ed Emily…

1 settimana fa
  • Attualità

Ischia, donna aggredita dal suo pitbull perde una gamba

A Ischia, nel comune di Barano, una donna è stata aggredita con violenza dal suo…

2 settimane fa
  • Attualità

Londra, durante la maratone viene stabilito un nuovo record del mondo!

Durante la maratona di Londra è stato stabilito un nuovo record del mondo! L'atleta keniano…

2 settimane fa
  • Cinema & Serie TV

Michael – la recensione: il tributo al Re del Pop

Finalmente, dopo tanta attesa, è arrivato in tutte le sale cinematografiche "Michael", il biopic dedicato…

2 settimane fa