di Redazione Network NCI
Sta per arrivare un momento atteso da milioni di italiani: l’inizio dei saldi invernali 2026. La maggior parte delle regioni inizierà le svendite il 3 gennaio: aprirà le danze la Valle d’Aosta il 2 e le ultime saranno le province autonome di Trento e Bolzano l’8 gennaio.
I saldi invernali 2026
Sta per iniziare la stagione in cui milioni di italiani cercheranno l’occasione per acquistare prodotti di marca o tecnologici a prezzi bassi. Bisogna però stare attenti a non cadere in inganno! Alcuni siti, infatti, alzano i prezzi nel periodo precedente in modo da far apparire lo sconto più generoso di quanto non sia. Fortunatamente, come riportato da Rai News, esistono degli strumenti che si possono utilizzare per monitorare i prezzi: Keepa o CamelCamelCamel (per Amazon) e Idealo (per il web). Un altro elemento importante, sarà cercare di far attenzione ai siti clone! Per non rischiare di subire una truffa e perdere il denaro dell’acquisto, sarà fondamentale assicurarsi che l’URL del sito sia quello giusto e che abbia il lucchetto HTTPS.
Le date
La stagione dei saldi invernali 2026 avrà date d’inizio e di fine diverse per ogni regione. Ad aprire le danze e con il periodo di tempo più lungo è la Valle d’Aosta, dal 2 gennaio al 31 marzo. I chiudi fila, invece, sono le province autonome di Trento e Bolzano, con meno di un mese di sconti: dall’8 gennaio al 4 febbraio. Di seguito, ecco il calendario completo regione per regione:
- Abruzzo: dal 3 gennaio al 3 marzo 2026
- Basilicata: dal 3 gennaio al 1° marzo 2026
- Calabria: dal 3 gennaio al 4 marzo 2026
- Campania: dal 3 gennaio al 3 marzo 2026
- Emilia-Romagna: dal 3 gennaio al 3 marzo 2026
- Friuli Venezia Giulia: dal 3 gennaio al 31 marzo 2026
- Lazio: dal 3 gennaio al 15 febbraio 2026
- Lombardia: dal 3 gennaio al 4 marzo 2026
- Piemonte: dal 3 gennaio al 28 febbraio 2026
- Sicilia: dal 3 gennaio al 15 marzo 2026
- Toscana: dal 3 gennaio al 3 marzo 2026
- Veneto: dal 3 gennaio al 28 febbraio 2026
- Liguria: dal 5 gennaio al 18 febbraio 2026
- Marche: dal 4 gennaio al 1° marzo 2026
- Molise: dal 4 gennaio al 4 marzo 2026
- Puglia: dal 4 gennaio al 28 febbraio 2026
- Sardegna: dal 4 gennaio al 4 marzo 2026
- Umbria: dal 4 gennaio al 4 marzo 2026
- Valle d’Aosta: dal 2 gennaio al 31 marzo 2026
- Provincia autonoma di Trento: dall’8 gennaio al 5 febbraio 2026
- Provincia autonoma di Bolzano: dall’8 gennaio al 5 febbraio 2026
Per ulteriori notizie continuate a seguire Nasce Cresce Ignora!
Articolo a cura di Enrico Roca
© RIPRODUZIONE RISERVATA