di Enrico Tiberio Romano
Il Consiglio comunale di Terrassa in Spagna nella regione orientale della Catalogna ha vietato nelle settimane antecedenti la festa di Halloween di adottare gatti neri ai suoi cittadini. Questo tipo di bizzarra misura preventiva sarebbe utile a contrastare il rischio di atti di maltrattamento legati a superstizioni e rituali di vario genere.
Il Comune in Spagna previene atti di stregoneria
In un video pubblicato sui personali canali social lo stesso Assessore al benessere degli animali, Duque Alarcón ha annunciato: “A Terrassa, se si vuole adottare un gatto nero, bisognerà farlo dopo Halloween”. Ha poi proseguito spiegando che tutto ciò mira a prevenire potenziali abusi poiché solitamente nel mese di ottobre aumenta il numero di adozioni sospette. La diffusione tramite Instagram, Facebook e simili ha anche lo scopo di sensibilizzare la cittadinanza circa l’adozione responsabile e la cura del benessere di questi animali.
Benché possa sembrare incredibile non è raro leggere di casi di cronaca in cui soprattutto i gatti neri subiscono abusi e maltrattamenti di ogni genere legati a superstizioni e leggende sulle streghe. A supporto di tale ipotesi il Centro veterinario della zona ha spiegato che negli anni passati avrebbe rilevato comportamenti insoliti nei giorni precedenti la festività di Halloween. Questi animali come ben noto anche da noi hanno una reputazione infelice e sono storicamente assimilati a varie storie dell’occulto.
“Sospettiamo che non sempre ci sia una reale intenzione di adottare“, ha aggiunto Alarcón. Chi vorrà adottare un gatto nero sostanzialmente dovrà aspettare il mese di novembre. Il divieto come detto segue un’esperienza di anni di casi simili, testimoniati dalle associazioni a tutela degli animali che riferiscono anche di un picco di abbandoni nei giorni immediatamente successivi alla festa.
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